Stagione musicale 2016

Da qualche giorno è iniziato il nuovo anno e la nostra associazione musicale stá già programmando importanti eventi concertistici e culturali per i prossimi mesi.

I concerti degli allievi sono molto interessanti e diversi nel genere.

Si parte dal concerto suite barocca, con musiche di Bach e Handel, dove ascolteremo lo stile delle danze del Settecento, scandito dall’eleganza del loro fraseggio ,dalla fioritura di frasi che sembrano anticipare il primo Romanticismo, ma anche dalla vivacità del loro ritmo.

Potrete riascoltare il mio ultimo lavoro che ho presentato a dicembre in diverse occasioni . Inoltre offrirò anche un concerto classico .

Ci sarà il concerto dell’8 marzo dedicato alle donne compositrici , evento unico nel suo genere,mai presentato prima, nemmeno da altre istituzioni . Dopo mesi di ricerca ho trovato un bel repertorio  scritto da donne molto preparate e musicalmente interessanti. Perché dimenticare il contributo positivo che queste persone  hanno dato alla musica?

Seguirà  il concerto dei piccoli Mozart, alternato al solismo e alla musica d’insieme. Pomeriggio dedicato ai più piccoli della scuola, ma in grado di dimostrare le loro buone qualità.

Ci sarà un concerto per pianoforte a 4 mani , con un programma che spazia da Mozart a Debussy .

Avremo finalmente l’occasione di suonare in trasferta a Verona, per un concerto a due pianoforti . Verrà eseguito il concerto in re min di Bach ( primo tempo) e il terzo di Beethoven ( primo tempo) e molto altro ancora.

Per adesso questi sono gli appuntamenti che ci vedono protagonisti nei prossimi cinque mesi.

Riguardo alle masterclass e stage, sono in programma appuntamenti speciali, anche di tre giorni, in Veneto e Piemonte , vi informerò appena sarà tutto definito.

Non mancheranno le opportunità di partecipare a concorsi Pianistici che si svolgeranno in Italia a partire dal mese di marzo, chi fosse interessato si faccia avanti per la preparazione .

La voglia di investire in cultura e spettacoli di qualità non manca, nonostante le difficoltà che ci sono  sempre nell’organizzazione di tutto quanto. Vorrei far riflettere tutti su questi progetti importanti e non comuni, dagli allievi che studiano, si preparano e poi hanno la possibilità di eseguire, dai genitori e fino alle istituzioni che ci affittano lo spazio, si chiede un po’ di sensibilità e di cuore .La musica rende le persone più belle e più felici, talvolta non si ha voglia di uscire, ma poi ci si porta dietro sicuramente un buon ricordo positivo di una serata spesa bene. 

Buon anno a tutti.

Concerto a Padova 

  Si sono conclusi oggi i miei tre giorni di impegni artistici, sono contento di quanto fatto e spero di crescere ancora in futuro, con la musica si cammina sempre verso un sentiero che diventa sempre più bello, ogni scalino è un paesaggio, ogni spazio di cielo è luce nel cuore. Sono belle emozioni quelle che la musica trasmette, rende il mio vivere ancora più prezioso.

Grazie

Un ringraziamento di cuore alle persone numerose che hanno assistito al mio concerto del 18 dicembre scorso.

Sono felice ed entusiasta che il mio nuovo lavoro abbia riscosso così tanti consensi. 

Il giudizio delle persone è sempre quello più importante, perché dettato dal loro sentire, mentre i pareri tecnici sono talvolta espressi con finalità commerciali e numeriche.

Nel 2016 avrò altre occasioni per potervi proporre Pictures dal vivo, io stesso preferisco l’interpretazione suggerita dal momento, anziché la produzione  discografica, dove con l’aiuto della tecnologia si ottengono effetti che dal vivo non si potrebbero creare, anche se quest’ultima lascia la possibilità di poter essere ascoltati in tutti i momenti.

Questa musica fa compagnia in tante situazioni del nostro vivere e pensare.

  

Pictures

Quando si propone la propria musica bisogna avere una buona idea di fondo e poter dire qualcosa di nuovo e rinnovato. Chi conosce il tuo stile e il tuo linguaggio musicale diventa più critico e pretende qualcosa di nuovo, ancora più piacevole e coinvolgente del precedente.

Pictures è la mia nuova opera, ho vissuto con questi nuovi pezzi tutti i giorni per qualche mese, li ho ascoltati, cancellati e ripensati. Sono nati ispirandomi alle immagini suggerite dai loro titoli , ho cercato le espressioni musicali più adatte e suggestive per ricreare l’ambiente e l’atmosfera necessaria, sono contento perché questa musica mi trasmette qualcosa e spero di poterla presto offrire a tutti quanti vorranno venire ad ascoltarla anche dal vivo.

In questo nuovo lavoro sono stato più attento e severo nel seguire una forma, che cambia per ogni brano; per la prima volta non c’è spazio all’improvvisazione, ma come un pittore ho voluto dare forma e colore ad ogni nota, liberamente pensata. Ho riscritto dei brani già noti come La trasformazione e Ocean dandogli una forma definitiva, che li caratterizzerà nel tempo .

Vi aspetto allora venerdì 18 dicembre: partirò da Albairate per questo nuovo viaggio musicale, per proseguire nel 2016 in posti più lontani…a presto e buona musica.

Maurizio

IMG_2575.PNG

Tre …. due …..uno…… Via!

Tra qualche giorno sarà passato il primo mese dall’inizio dei nostri corsi; come ogni anno si è cercato di ottenere il meglio come soluzioni logistiche e organizzative, specialmente il calendario, dove spesso viene rimaneggiato a lavori iniziati, da qualche anno ormai gli incastri funzionano meravigliosamente, questo consente di partire sereni e lavorare sin dalle prime lezioni. Quest’anno la nostra scuola ha riconfermato quasi tutti gli allievi del precedente anno, introducendo qualcuno nuovo, ma gli spazi sono sempre pochi e io sono uno solo, questo non consente quindi un grande ampliamento. Come dico spesso, la mia scuola non ha bisogno di grandi numeri e non ne insegue, ma ha necessità di motivazione, di persone che hanno seriamente voglia di imparare e di fare musica a buon livello. Ho trovato nelle prime lezioni tutti molto motivati e seriamente intenzionati, vi sollecito a trovare quotidianamente questi valori, anche davanti a difficoltà o a lezioni non buone, in caso il suggerimento è quello di cambiare marcia, impariamo ogni tanto a correre e a tirare su qualche etto in più, la nostra schiena non si farà certo del male. Tanti sono i progetti per questo 2015/2016, ma poco alla volta sarete informati, cerchiamo di esserci e di gioire di queste ventate di energia sana e pacifica che la musica sa donare incondizionatamente.

Uno degli obbiettivi di lavoro che ho con voi tutti è sicuramente quello di farvi crescere e progredire musicalmente, anche al di fuori degli ambiti usuali, di farvi portatori di buona musica, correttamente espressa e sentita, cancellando quell’aria di dilettantismo che spesso accompagna chi studia e chi insegna senza consapevolezza e passione.

Un felice inizio a tutti.

Maurizio

Estate 2015

Anche quest’anno si è concluso con importanti momenti da segnalare. Sono stati mesi molto importanti, dagli ultimi concorsi non ho scritto più nulla, ma abbiamo fatto moltissime cose: esami di certificazione, concerti degli allievi dei corsi accademici, il mega saggio di fine anno, il primo stage di giugno/luglio e per finire i miei corsi e masterclass di perfezionamento. Tutto questo ha portato grandi soddisfazioni, motivazione e voglia di continuare in modo più determinato per tutti. Ora ci concediamo il meritato riposo e un arrivederci al 30 agosto con lo stage di fine estate, quest’anno per chi partecipa sarà davvero un appuntamento indimenticabile per dare un senso più profondo alla propria formazione musicale.

Dimenticavo che abbiamo trascorso 4 giorni fantastici a Vienna…. ecco una foto ricordo vicino al grande Beethoven.

Buona estate

a prestoIMG_1808

Concorso Bach di Sestri Levante edizione 2015

Quest’anno nella splendida cittadina ligure di Sestri Levante si è svolta la trentesima edizione del concorso pianistico più importante e storico d’Italia :il Concorso J.S.Bach, dove ha visto partecipare circa 150 concorrenti provenienti da ogni parte d’Italia. Il presidente della giuria di quest’anno era il M° Pier Narciso Masi, grande pianista e musicista, affiancato da validi collaboratori, quindi una commissione di alto livello in grado di ascoltare con la cultura e preparazione musicale pienamente corretta, cosa non sempre scontata nei concorsi pianistici.
Anche la mia scuola ha partecipato, dopo qualche anno di pausa, al mitico Concorso Bach, ero certo di poter dare ai miei partecipanti la possibilità di fare un’esperienza positiva e importante.
Abbiamo avuto anche dei buoni risultati la categoria delle più grandi ha visto due partecipazioni a pari merito con 74/100, mentre la categoria A dei più piccoli un Terzo posto con 84/100, e quella appena superiore la B un altro Terzo posto con 89/100.
Sono molto contento del risultato al di la dei numeri e delle valutazioni, perché sono consapevole che i numeri mancanti per un risultato più rotondo sono stati condizionati dall’inesperienza e agitazione per qualcuno, ma anche da uno studio più dinamico e costante, elementi essenziali per ottenere qualcosa di buono nella vita di uno studente di qualsiasi disciplina. Lusingato anche dai pareri della commissione che hanno riconosciuto una buona base nei miei studenti, definendoli musicali e originali.
Un unico dispiacere: mancavano diversi dei miei allievi che hanno rinunciato per sciocchi motivi.
Un grazie alle famiglie che hanno appoggiato incondizionatamente i loro ragazzi e me, i partecipanti che hanno dimostrato coraggio e voglia di confrontarsi senza paura con gli altri.
Adesso abbiamo il prossimo appuntamento tra 15 giorni….. buona fortuna!!

Primo Concerto stagione 2015

Tanti complimenti ad Alice e Maya per il bel concerto che questo pomeriggio ci hanno offerto presso lo showroom Fazioli di Milano.
Mi ha fatto immensamente piacere vederle musicalmente più mature e capaci di sostenere brani impegnativi in modo naturale e quasi del tutto sereno.
Hanno potuto suonare su un pianoforte gran coda di 274cm , pianoforte affidato ai Big della musica, dal suono dolce, profondo e infinito…. se lo ricorderanno.
Ringrazio le persone presenti, sia il nostro pubblico che ci segue di solito sia i nuovi.
Vi do appuntamento al prossimo che sarà a fine marzo, con Lucrezia, Angela e una sorpresa.

Grazie infinite

Maurizio

Il musicista di oggi

Ultimamente molte persone mi chiedono come un musicista possa vivere nei giorni nostri e cosa fa per rimanere tale, ovvero: secondo tante persone chi vive di musica abita in un mondo a parte. Se vogliamo, in questa teoria un pizzico di verità esiste, la musica, quando viene fatta bene, porta la persona in un mondo emozionale fantastico, il nostro stato interiore è più luminoso, spensierato e guarda le cose con aria positiva. Ma questo stato non dura in eterno, ma nel momento che diventiamo interpreti o studenti innamorati della nostra disciplina preferita, nell’istante di tempo dove il suono diventa parte di noi, dove le vibrazioni interiori sono in sintonia con le onde dei suoni che si diffondono e confondono con il mondo manifesto. Diverso è il musicista di oggi rispetto a quello che la storia dei grandi ricorda, sia per il modo di collocarsi nella società, sia nel compito che svolge, sia per gli strumenti che ha a disposizione. Come dico spesso: cambiano i tempi, gli scenari, le tecnologie, ma in fondo si fanno le stesse cose da sempre, specialmente nel nostro mondo artistico, dove la tecnologia non potrà mai impossessarsi del nostro corpo, cuore e mente, ma che, se ben utilizzata, può aiutare parecchio. Nella nostra epoca abbiamo strumenti musicali precisi e ben fatti, conserviamo in poco spazio migliaia di partiture,tutti hanno la possibilità di studiare uno strumento e di possederne uno valido, godiamo di infiniti esempi e soluzioni istantanee alla portata di mano, ci sono istituzioni che ci aiutano nello studio, maestri qualificati capaci di farci fare il salto di qualità. Ma cosa è cambiato rispetto un tempo? Credo la voglia di emergere e di fare qualcosa di impegnativo che ci costi impegno, continuità e pazienza. Oggi non si aspetta, non si costruisce, non si crea, non ci si ingegna. Si vuole, si pretende, si compra. Certamente il benessere degli anni passati ha raffreddato la voglia di affermazione personale, quella “guadagnata in campo”e favorito la volatilità delle cose e dei cambiamenti repentini e veloci. La crisi degli ultimi anni ha prodotto negatività anche nel nostro settore: chi pensa di rilassarsi ascoltando musica o praticandola, se in cuor suo non sa come risolvere situazioni economiche e sociali difficili? Nemmeno la preghiera e le pratiche religiose talvolta risolvono queste situazioni, neppure la scienza può trasformare alcuni cambiamenti ciclici che vivono da sempre in questo mondo. Anche Chopin era preoccupato se le sue composizioni venivano pagate meno, si sarebbe ripercosso sul suo stile di vita, avrebbe dovuto rinunciare a qualche cosa, anche Chopin rimaneva più di una notte a pensare e non dormire, cosa sarebbe successo se le persone non avessero più amato la sua musica, dove sarebbero finiti tutti i suoi allievi e le numerose richieste che aveva? Il musicista di ieri e di oggi, per certi aspetti è simile: il successo e la sconfitta sono sempre sul piatto della bilancia e un forte disequilibrio può far rovesciare l’uomo.Essere musicisti oggi è difficile come lo era un tempo, oggi bisogna essere più intelligenti, non si può essere indietro, devi saper ascoltare, entrare nella testa delle persone, sentire, servire, praticare, osservare, studiare, superare ostacoli emotivi, essere dei bravi comunicatori, avere il cuore e la mente in apertura, bisogna essere e non sembrare. Se si riesce a far bene spontaneamente queste cose, ci sarà posto in questa società, piegata dalle fatiche e dai pensieri, ma nel cuore,la voglia di cantare nuovamente e di lasciarsi andare nel fiume affascinante e magico dei suoni.