Riparte il nuovo anno di musica

Eccoci arrivati in autunno, tempo dove i colori del mondo che ci circonda perdono d’intensità e lasciano spazio a tinte più sbiadite e scure, ma i colori delle nostre passioni sembrano riaccendersi quotidianamente, è tempo di propositi e di rinnovamento, di organizzazione e di cambiamento, di crescita e di nuove intuizioni, frutto di un meritato relax mentale estivo, lontano da ritmi troppo veloci per la nostra natura umana. Anche nella mia scuola si respira questo vento, quest’anno siamo aumentati di gruppo, ma non solo numericamente, ma  anche negli intenti personali. Tanti di voi intendono portare avanti in modo più virtuoso questa passione verso la musica e il pianoforte, seguendo corsi più impegnativi sotto tutti i punti di vista. Altri si affacciano per la prima volta affrontando gioiosamente quest’esperienza, sono sicuro che riceveranno molte soddisfazioni.

Insegnare musica nella nostra società, con tutte le tensioni e le preoccupazioni che le persone hanno per il futuro, non è molto spesso un compito sereno, si ha a che fare con tante dinamiche mentali e accostamenti alla vita in modo confuso e poco equilibrato, tanto da influire sull’apprendimento e visione corretta delle cose, io lo faccio da diversi anni e ricordo che anche dieci anni fa il mondo parlava delle stesse cose  e viveva simili paure, credo sia un’usanza dei media e delle persone  che hanno visibilità, anche politica, di infondere paure e destabilizzare le persone, mezzo per ottenere una società più controllata e programmata. La musica se ben appresa e vissuta aiuta a liberarsi mentalmente da molti pesi di questa natura,  aiuta a ritrovare quella voglia di sognare e concretizzare i nostri desideri, tenendoci lontano dai finti e cattivi pensieri che il mondo spesso ci porta.

Vorrei dare un messaggio per quest’anno di studio, allievi e genitori compresi:

Impariamo a mantenere gli impegni presi e portiamo in profondità le conoscenze che nel percorso accumuliamo e facciamole nostre, esprimendoci musicalmente in modo più solido e comunicativo, ci sono momenti anche più difficili da saper affrontare con forza e vigore, senza soffrire nel cambiamento e nella crescita, ma essere pieni di passione ed entusiasmo verso la vita e l’arte di essere musicisti.

buon lavoro e buone soddisfazioni per tutti.

maurizio ruggiero

Concerto a Bardonecchia Palazzo delle Feste

Martedì 2 agosto 2011 ore 17,30

Concerto per la rassegna “Musica d’Estate 2011”

Maurizio Ruggiero    pianoforte

J.S.Bach     Concerto in stile italiano bwv 917  ( allegro – andante – presto)

L.Van Beethoven    Sonata quasi fantasia op 27 nr 2 “al chiaro di luna”  ( adagio- allegretto- presto agitato)

E.Granados        danze spagnole ( oriental – fandango – andaluza)

Nuova registrazione

E’ disponibile il nuovo disco del progetto didattico dedicato al grande J.S.Bach, con le incisioni di 7 piccoli preludi e tutte le invenzioni a 2 voci, con un’anticipazione della prossima uscita, ovvero la realizzazione delle sinfonie a 3 voci e un ulteriore selezione di piccoli preludi e fughette. In questa versione si è cercato di proporre una linea d’ascolto semplice con poche libertà formali, prediligendo la linea rigorosa del contrappunto e del ritmo tedesco di Bach, senza rinunciare alla bella cantabilità e ariosità nelle parti più cantate ed espressive.

per informazioni scrivi pure all’indirizzo di posta elettronica infomaurizioruggiero [chiocciola] gmail.com

Ultimo lavoro discografico

Klavierbuchlein fur Anna Magdalena Bach

Da oggi è disponibile il mio ultimo lavoro discografico, ma il primo uscito,del gruppo di 10 cd appartenenti al ” Progetto Didattico”, il quale, dovrebbe servire a tutti gli allievi, per rendersi consapevoli di tutto il repertorio che si può e si dovrebbe suonare nei primi cinque anni di studio, potendo così scegliere le opere didattiche più affini al proprio gusto. Per me è stata una bellissima esperienza andare a ristudiare questi brani che Bach ha scritto proprio per i giovani musicisti, considerando che l’album riordinato da Anna Magdalena, contiene opere strumentali e corali di un Bach già maturo, difatti vi si trova lo stile compositivo e melodico poi ampiamente elaborato ed evoluto delle suite francesi, inglesi e delle altre opere per clavicembalo. Vi ho inserito abbellimenti, elaborazioni e fraseggio, secondo il mio gusto e la ricerca, ispirandomi non solo alla tradizione dell’epoca e dello standard convenzionale, ma andando a fondo nel mio cuore musicale, trovando gioia e gusto in ogni piccola danza e forma. Sottolineo la bellezza della suite per clavecin, opera mai incisa da nessuno e riscoperta in tempi recenti.

Incontro di gruppo

Domenica 21 novembre ore 10,00 – 12,30 Bubbiano

Incontro culturale centrato sulla conoscenza basilare della teoria musicale, con accenni di armonia e analisi della partitura.

Incontro gratuito per tutti gli associati della scuola ( sarebbe gentile confermare la propria presenza)