Concerto del 26 ottobre

Il giorno dell’inaugurazione della nostra stagione di concerti si avvicina. Quest’anno ho pensato ad una cosa nuova, abbiamo strutturato un concerto in collaborazione con il gruppo Abbiatense ” Lettori e Autori”, dove la musica introdurrà le letture. Sono contento di suonare in questa occasione, perché per me sarebbe il primo evento che faccio nella mia scuola. Per questa occasione proprio in questi giorni ( tra tante cose da fare ad inizio anno e il fluire della vita sempre intenso) sto preparando un disco. Un disco per me speciale….. cosa c’è dentro? In poche parole: la capacità che ha il suono di liberare la mente e portarci più vicini a noi stessi. 

Vorrei che fosse una giornata speciale, vorrei coinvolgere tutti i presenti  in una partecipazione attiva al concerto, una condivisione, non solo come ascoltatori che offrono la loro gentile presenza, ma che porteranno con se qualcosa…… che rimarrà ancora con loro qualche ora … vi aspetto. ( prenotate perché i posti a sedere sono pochi)

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I ricordi e il presente

Quando ero appena diplomato, una delle prime cose che ho fatto è stata quella di comprarmi una bella borsa, per portare con me i libri e il  materiale, quando andavo a fare lezione. Doveva essere una borsa speciale, comoda, funzionale, elegante, capiente e resistente. Poi veniva la scelta dei vestiti, dovevo andare a lavorare in una scuola media, dovevo essere ordinato, in quegli anni insegnare in una scuola, era considerato un bel lavoro, per un giovane appena diplomato come me, mia mamma aveva gli occhi illuminati di gioia e soddisfazione, nel vedermi ordinato e pronto per iniziare una nuova esperienza, ricordo proprio in questo istante quei momenti e solo adesso capisco molte cose dei miei genitori, della vita , del lavoro e di cosa si dona agli altri. Poi il tempo trascorre, ci fa crescere, accadono le cose, si fanno delle scelte e si porta con noi tutto il nostro esistere, le trasformazioni, i cambiamenti….. e oggi vedo voi genitori portarmi i vostri figli a lezione,  leggo nei vostri occhi un amore infinito per loro, che se ne dica, ma crescere dei figli è un esperienza prevalentemente d’amore e solo se si è amorevoli si diventa speciali, e , quando ci sentiamo chiamati mamma o papà ,queste parole assumono una voce non convenzionale, ma mamma e papà unici come nessuno. Perché scrivo questo…. perché vorrei ringraziare tutti quei genitori che mi affidano i propri ragazzi con tanta fiducia, avrò la cura e tutte le attenzioni possibili, perché il sogno e il desiderio di suonare bene, possa realizzarsi e che il nostro incontro sia una bellissima esperienza.

Dall’altra parte chiedo ai ragazzi di ricambiare con i risultati e l’impegno gli sforzi delle vostre famiglie. Tutte le attività extra scolastiche sono delle scelte  importanti, perché richiedono tempo quando se na ha sempre meno, se la musica vi piace bisogna farla bene e dedicarsi con serietà. Mi rattrista molto quando vedo gli sforzi di alcune famiglie nell’acquistare i pianoforti e poi sapere che hanno accumulato solo chili di polvere. Il pianista dovrebbe prendersi cura della pulizia del proprio strumento, il legno è una materia che respira l’aria circostante, se lo manteniamo pulito ci ringrazierà, alcuni pianoforti sono nuovi ma dimostrano parecchi anni. Mi spiace quando si viene a lezione e capisco che dall’ultima volta non avete più visto il pianoforte,  ci ritroviamo così a ripetere le stesse cose… sono casi frequenti nella nostra realtà, anche se dagli ultimi tempi nella mia scuola stanno estinguendosi  anche queste dinamiche, grazie ad un bel gruppo di persone motivate.

Allora vi rinnovo gli auguri per una buona ripartenza e un benvenuto ai nuovi, ma anche un saluto a chi non ha più proseguito… sono sicuro che comunque sia, in questi anni avrà fatto una bella esperienza e in futuro avrà piacevoli ricordi.

Giornata di Musica in via Paolo Sarpi

Alcuni dei nostri pianisti dell’Accademia hanno suonato all’ingresso principale del Centro Culturale Cinese di via Paolo Sarpi a Milano. Molti passanti si sono fermati nel sentire le belle armonie che venivano delicatamente rimbalzate dalla magica acustica del porticato…. Mi sono piaciuti molto finalmente li ho sentiti suonare in uno spirito di festa e di amicizia.

Ci sono in cantiere tanti bellissimi momenti… e nuove emozioni, che sono un incentivo al sorriso e alla gioia interiore.

Bravi tutti 👏👏👏

RIFLESSIONI

Passeggiando in questi giorni per le strade dai vari paesi che frequento, osservo manifesti pubblicitari di corsi di ogni genere, siccome sono un curioso, li leggo tutti. Faccio in fretta una mia classifica: in testa abbiamo gli sport, seguono i balli, le lezioni di inglese e qualcuno di musica in generale, soprattutto il canto.

Mi chiedo se dovevo farli pure io con la mia scuola, per far sapere che ci sono e che faccio un lavoro particolare. Ma subito mi rispondo di no, che va bene così…. gli allievi devono arrivare da soli e non attratti da una frase o dalla vivacità della grafica, ma chi cerca trova e chi mi trova sarà colui che viene per imparare. Non mi sentirei di inventare frasi commerciali, ma di dire a chi ha voglia di imparare, che io ho la stessa voglia di trasmettere ciò che conosco, rispettando le diversità di ogni allievo ed entrare in sintonia, in modo tale da aprire una porta, dove si può leggere ogni cosa con chiarezza. Avrei voluto scrivere che la musica è un arte meravigliosa, il pianoforte uno strumento stupendo, con una voce simile ad un arcobaleno, ci insegna ancora a pensare, ad immaginare e a volare con la mente in posti inarrivabili, ci insegna a sudare, a studiare veramente, ad allenarci come gli atleti, ci insegna a non mentire e ad essere limpidi, sennò non si suona.

Come facevo a scrivere tutto questo? Preferisco raccontarlo ad ogni persona che la vita mi mette davanti, mi piace pensare che ho visto bambini alcuni miei allievi, oggi cresciuti, che fanno il mio stesso lavoro e che continuano con umiltà ad avere voglia di imparare cose nuove e crescere di livello, ringrazio i più grandi che frequentano i corsi amatoriali, ricavando spazio tra lavoro e famiglia, ma da anni ci si trova sempre. Osservo con entusiasmo i nuovi arrivi, so che tra poco anche loro sentiranno e suoneranno i minuetti di Bach e Mozart… sembrano sempre le stesse cose, ma noi insegnanti abbiamo il compito di fare credere il contrario, presentandole in modo originale a chi non le ha mai sentite.

Non potrei fare una pubblicità… ma un appello che racconta di quanto sia bello questo mondo, di come certa musica allinea lo spirito, crea amicizie sane e belle, lontano da un mondo sempre più povero di sentimenti veri, quelli detti a voce o disegnati col suono delle nostre dita…. cose ormai antiche!

 

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nel mondo esiste musica rumorosa e musica armoniosa: l’uomo può scegliere chi vuole essere e diventare, perché la musica trasforma!                                                         “Maurizio”

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Tra qualche giorno riprende un anno nuovo, sono cambiati gli spazi e le cose dentro la nostra scuola, per migliorare l’accoglienza, la funzionalità, il calore reale e vero che deve trasmettere un posto dove si fa musica col cuore. Ma sono cambiate anche le mie energie e idee, quest’anno vorrei tante soddisfazioni per tutti quelli che proseguono o iniziano… dobbiamo avere in mano queste cose: UN SOGNO – UN PROGETTO – LA VOGLIA DI FARE E LA FIDUCIA NEL FARSI GUIDARE.

Lasciamo da parte lo smartphone perché per suonare servono ancora due mani.

Concerto chiusura corso estivo 1-7 luglio

Si è concluso oggi con il concerto finale il secondo corso estivo 2019….. nell’attesa di preparare il prossimo di fine agosto, da organizzatore e insegnante faccio qualche riflessione.

Sono certo dell’utilità e dell’efficacia che maturano i partecipanti in pochi giorni di lavoro, gioisco nel vedere un gruppo unito e di come le amicizie musicali prendono una bella forma e si consolidano sempre più.

L’organizzazione degli spazi di lezione e studio sono buoni e ognuno ha la sua postazione di lavoro ottimale.

Il suonare davanti a tante persone fa accrescere il senso di responsabilità, curando al massimo la propria preparazione , e la voglia di alzare il livello diventa un obbiettivo da raggiungere in pochi giorni.

Ci allena a studiare del tempo maggiore rispetto la media ordinaria.

Sono altresì consapevole però , che per fare un buon corso bisogna aver trascorso un anno musicale di buon livello: solo cosi si può chiamare Masterclass di perfezionamento pianistico, altrimenti diventa un corso di recupero dei debiti di studio maturati durante l’anno.

Anche se siamo pianisti amatoriali ogni tanto provare a puntare ad un livello più elevato ci aiuta a comprendere meglio la grandiosità e la bellezza della musica, che facciamo con le nostre mani , mente e cuore ogni giorno.

Il prossimo appuntamento:

Acqui Terme 31 agosto- 7 settembre 2019 .

Poi tante belle iniziative per il prossimo autunno 🍂.

Buona estate a tutti .

Maurizio

Via a nuovi progetti

Sappiamo che oggi mantenere la parola è una qualità piuttosto rara e poco diffusa, nelle mie riflessioni e intenzioni cerco sempre di farlo perché rappresenta uno dei miei valori, ma negli anni non sempre si è impeccabili, talvolta perché le cose e le circostanze ci impediscono di continuare a seguire una strada e la decisione di non mantenere un impegno a volte è più saggia che perseverare dove si ottenevano solo delusioni. Detto questo, sono contento che alcune bimbe che ho conosciuto anni fa e che ora sono delle donne con le idee ben chiare, potranno continuare a lavorare con me nel mio progetto e sogno di una vita, dedicandosi ai corsi di avviamento alla musica nell’età prescolare e ai corsi di creatività. Quando hanno iniziato a dare i loro primi esami e concerti, ho visto la capacità di poter iniziare a comunicare con la loro dolcezza e capacità con gli allievi più giovani che iniziano il loro percorso con la musica. Oggi le ho viste parlare e presentare ciò che fanno con le persone venute ad un evento organizzato per orientare i bimbi ai corsi dopo scuola per il prossimo anno. Ero felice per loro e se fossi stato un loro genitore mi sarei sentito fiero per la bellezza del loro sentire e purezza di spirito. Sono convinto che potranno uscire cose fantastiche!!

Questo era un mio impegno, una parola data a tutti i ragazzi che sono venuti a studiare con me di inserirli nel progetto della mia scuola… mia in senso convenzionale ma vostra dal punto di vista sentimentale.

Ogni volta che apro la porta di Via Pavia ringrazio chi mi ha sostenuto in tutto questo, chi mi da fiducia e chi viene con la voglia di imparare…

Presto arriveranno nuovi progetti, programmi, attività e collaborazioni .

Primo corso estivo

Finisce oggi la prima settimana dei corsi estivi… quest’anno in una versione inedita: nella nostra sede di Abbiategrasso. Abbiamo studiato sia il repertorio individuale che la musica d’insieme, ma anche conosciuto la vita e i luoghi dove è vissuto Giuseppe Verdi. Siamo stati nella sua terra natale a Busseto e Sant’Agata per poi ricollegarci a Milano la sua seconda patria, i ragazzi hanno visto e toccato con mano le sue opere non solo musicali ma profondamente umane e futuristiche, sono passati oltre 100 anni dalla sua morte ma il suo pensiero è ancora vivente e usufruibile da noi musicisti e appassionati.

Il gruppo ha lavorato molto bene, conferma che lontani dalla vita di tutti i giorni e calati maggiormente nella parte si possono ottenere soddisfazioni enormi.

Bisogna ancora lavorare molto e questo è in parte il mio ruolo, ma spero di aver trasmesso nuovi stimoli, mete e intuizioni sul proprio rapporto con la musica.

Mi rendo sempre piu conto che i nostri ragazzi inizialmente sono chiusi e poco comunicativi , poi si aprono proprio come un fiore mostrando tutti i loro colori e sfumature…. e su queste cose si può iniziare e proseguire il lavoro , perché possono diventare un ‘opera d’arte unica.

Per chi parte una buona estate, per chi verrà ai prossimi corsi un arrivederci con nuova carica e motivazione.

Ecco qualche vostra foto🤗🤗🤗