Iscrizioni e open day individuali

Eccoci di nuovo qua… si riparte con un leggero anticipo per pianificare meglio l’anno e i vostri corsi dedicati. Dal 10 al 17 settembre su appuntamento vi ricevo raccontandovi tante cose e proposte nuove molto interessanti e stimolanti per tutte le persone di ogni età: perché la passione e la voglia sono la base per fare bene ogni cosa.

Maurizio

Corso estivo 27 giugno 5 luglio 2020

Ogni anno il nostro corso, pur rimanendo nella sua sostanza quello di sempre, si arricchisce di qualche particolare in più, anche i partecipanti fanno la differenza, ma tutti coloro che partecipano e tornano a ripeterlo anche dopo tanti anni di presenza, portano con se ogni volta una nuova esperienza musicale e di vita fortificante. Ogni giorno si vivono stimoli e motivazioni, dall’organizzare bene il proprio tempo a gestire il riposo, si entra in contatto con la musica davvero in profondità, niente viene lasciato indietro, ognuno ha almeno una lezione giornaliera e un programma di studio individuale curato e mirato, ci si allena a studiare del tempo in più rispetto il nostro solito del quotidiano, tanto da ottenere dei risultati che in tempi normali si ottengono in qualche mese. Si parla, si riflette su noi e le cose che ci stanno vicino, sui modi di affrontare le situazioni nella nostra crescita, si gioca e si fa sport in modo consapevole e in sicurezza, nessuno litiga con qualcuno, si scoprono gentilezze e spirito di gruppo, si vive in modo sano, dal cibo ai tempi del fare ogni cosa. La dimostrazione è quella di avere un gruppo sereno, unito, felice, sorridente che ha prodotto buoni risultati e tanta bella musica…. sono felice per chi c’è stato e un pochino dispiaciuto per chi lo ha snobbato, sono occasioni per fare un salto di qualità e non gite scolastiche, ma purtroppo molto spesso non viene capita la qualità nelle cose in generale e si seguono altre tendenze, l’idea di fare uno sforzo per imparare talvolta ci blocca… ma se abbiamo sempre sonno, se ci stanchiamo per aver studiato un’ora, se mangiamo sempre la pasta rossa e mai quella verde, se abbiamo paura di ogni cosa anche di un insetto, se ci agitiamo per qualsiasi cosa dobbiamo fare anche davanti a tre persone, ci chiediamo cosa ci spetta tra qualche anno? Nel mio corso si affrontano anche questi concetti, non per fare i santoni, ma per aiutare a smuovere qualche atteggiamento distruttivo e imparare a suonare meglio non solo facendo pratiche musicali, ma anche mentali. Troppo spesso o quasi sempre, nella nostra società si insegna ad usare la tecnologia in qualsiasi cosa, tutti sono presi ad evolversi alla pressione di un pulsante, ma non conoscono la propria mente e le reazioni verso le cose. Ecco cosa si fa nei miei corsi, di tutto un pochino ma nel migliore modo possibile. Grazie a chi c’è stato, chi ci ha curato e alla bella musica che nel silenzio della montagna comunicava da una valle all’altra.

Bravi ragazzi👏👏👏👏👏

Vorrei dire un bravo particolare e sincero a Giulia, Alessandro e Cristian( non scrivo i cognomi per privacy) che dopo 100 giorni di assenza dalle lezioni li ho ritrovati con entusiasmo, voglia di recuperare e in discreta forma musicale, significa non aver mollato. Bravi ragazzi mi avete toccato il cuore a breve preparerò una sorpresa per voi…. mi auguro siate la carica per tanti che si sono appassiti .🤗🤗🤗

Estate tempo di rinascita

Questo 2020 è partito mettendo in difficoltà e in ginocchio tanti di noi, dal punto di vista spirituale, intellettuale e fisico. Per i nostri studenti di pianoforte ho pensato che dopo un lungo stop, qualche attività artistica importante sia necessaria. Con coraggio e speranza ho lavorato sui corsi estivi , tracciando dei temi anche culturali da percorrere con la pratica e l’esercizio che nelle giornate di corso non mancano mai, i ragazzi sono seguiti in ogni istante. Ai corsi estivi possono partecipare anche gli allievi piu grandi ma appassionati e interessati a perfezionare un programma lontano dalle faccende di routine quotidiana che distraggono dal lavoro musicale.

Ecco la programmazione estiva. Sono felice di poter proporre momenti esclusivi e formativi. Il tutto si svolge nella massima sicurezza e rispetto delle nuove normative anti Covid.

Secondo concerto di giugno

Proseguono col secondo appuntamento le dirette dalla nostra sede di PIANOTIME, devo dire seguitissime, la formula di brevi concerti é gradita, vi facciamo compagnia senza farvi uscire di casa, se siete stanchi potete stare comodi sul divano e ascoltare i nostri pianisti che per la prima volta si esprimono in modalità online, ma comunque in diretta e con tutte le emozioni reali di sempre, perché sanno che dall’altra parte della città qualcuno è collegato ed è con noi. Questa sera ad occupare la scena è stata Vittoria, che per la prima volta ha eseguito le impegnative variazioni in la maggiore di J.Haydn. I miei, ma anche i vostri complimenti in un coro unito di voci che dicono brava…. ancora!Queste occasioni non devono mancare, anche se ancora per qualche settimana abbiamo delle regole da rispettare noi continuiamo a comunicare per chi ha voglia di buona compagnia….Grazie a Vittoria , ad Haydn e a voi che non ci avete lasciati soli . Ci vediamo la settimana prossima con un concerto diverso, ma particolare.

Vittoria

Primo concerto in diretta

Domani iniziano le dirette del lunedì sera . Per tutto il mese di giugno ogni lunedì alle ore 21,30 verranno trasmessi dalla sede di Pianotime piccoli concerti in diretta Facebook della durata di 20/30 minuti …. è un bel modo per stare in contatto anche a distanza e arrivare ovunque, basta accettare l’invito .🎹🎹✨✨

Si riparte🌈🌈🎹🎹☀️☀️

Dopo mesi di blocco forzato eccomi pronto a riprendere da dove avevo lasciato. Tra qualche ora sarò sul posto che ho sempre amato e desiderato, in questo periodo di inattività ho avuto anche il tempo di migliorarlo, non solo dal punto di vista visivo e logistico, ma anche i contenuti dei miei corsi, penso di poter dare delle cose tutte nuove, la scelta dei brani e la logica di collegamento, le tecniche di apprendimento, i ritmi di lavoro…. perché in questi periodi si dice ovunque tanto non sarà piu come prima, il mio non essere più come prima vuole essere in questa direzione quella del miglioramento e della correzione di alcune cose. Quindi il motto che tutto non sarà più come prima lo prendo come una sfida che porterà cose migliori di prima, senza farmi condizionare da quello che accade fuori che spesso è pura follia. Chi viene nella nuova scuola dovrà conoscere un mondo fatto di cose umane e utili alla persona. Mi voglio augurare una buona ripartenza 🎉🎉🎉🎹🎹🎹

Ci stiamo preparando per ripartire🎹

Dopo mesi di stop forzato da domani iniziamo a curare la nostra sede , rinfrescando, pulendo, disinfettando e creare gli spazi per far entrare gli studenti e accompagnatori secondo i protocolli vigenti ad oggi. La voglia di ritornare non manca, anche se con le intenzioni e internet come aiutante non sono mancato troppo😀. In questo periodo ho avuto la possibilità di riflettere su tante cose e ho messo in atto delle intuizioni che sono sicuro saranno produttive e stimolanti per tutti coloro che vogliono fare musica…. vi aspetto presto…

Lavori in corso

Dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei..

I pregiudizi credo siano presenti nella nostra società da tempo senza inizio. Per esempio, basta vedere una persona con un determinato abbigliamento, per inquadrarla in uno stile, ciò che mangia …. e persino ciò che pensa. Abbiamo centinaia di pensieri invisibili che ci passano continuamente dagli sguardi di persone che incrociamo, o in questi tempi che incrociavamo, ma non solo nel mondo visibile, ma anche in quello dietro uno schermo di uno smartphone, dove il mondo è diviso per tendenze, gruppi, mode, influencer…

Anche nel mondo della musica è così! Forse è una cosa normale creare gruppi e fazioni, se ci penso bene è tutto il mondo diviso in gruppi e fazioni per ogni cosa, i gusti sono comunque un senso di libertà , di poter scegliere, di potersi esprimere mostrando le proprie preferenze e tendenze , possono essere anche modelli di apertura a dialogo, scambio, conversazione e discussione, quindi una cosa positiva. Quando diventa invece nociva e pericolosa? Io penso dal momento che si commettono questi errori:

Parlare con ignoranza
Non rispettare e non ascoltare le diversità Imporre e criticare senza fondamento

Ma più di tutto perdere di vista una cosa molto semplice: tutte le cose e quindi anche l’Universo sono formate da tanti pezzi, piccoli o grandi che siano, tutti sono fondamentali per avere l’elemento che si chiama UNO.

Quindi che senso hanno i pregiudizi in generale?

Riguardo la Musica e le Arti in generale , credo si debba fare una considerazione: esiste in ognuno di noi un grado di cultura oltre al fattore gusto personale, questo conoscere e sapere ci fa andare a fondo nelle cose e accresce la voglia di conoscenza, di approfondire, di conoscere la bellezza dei capolavori che la storia in tutti i tempi ha donato all’umanità. Parlando più strettamente di musica ci sono alcune riflessioni da fare: quando siamo bambini la musica ci viene presentata dai genitori e insegnanti, quindi influenzata dal loro gusto, poi crescendo in autonomia si fanno le ricerche e si incontrano diversi stili e autori, si impara anche ad utilizzare la musica per piacere dei sensi. Dire cosa succede con certezza durante questi passaggi è difficile perché ogni persona non è uguale all’altra . Restringo il campo nello specifico della mia esperienza: quando arrivano i bambini per imparare il pianoforte di solito hanno un età tra i 6 e 9 anni, il repertorio che puoi proporre deve essere formativo, deve contenere tutte le basi necessarie per poter proseguire sempre in crescendo, ovvero la tecnica, la teoria, il gusto , la cultura, il suono, le emozioni, la conoscenza dello strumento, il suonare insieme agli altri, stare davanti al pubblico, sostenere esami, concorsi, sapersi organizzare il proprio tempo di studio, conoscere se stessi in tutti momenti sia quelli magici che in quelli critici, il non mollare davanti ad una difficoltà, avere una atteggiamento educato e rispettoso davanti allo strumento con movimenti armoniosi…. Se queste cose non si imparano durante il percorso di studi iniziale non si ha in mano la chiave per scegliere, non si ha il senso del gusto. Quando qualche genitore mi viene a chiedere se insegno qualcosa di più movimentato perché i figli si annoiano e forse anche loro, capisco che tutte le cose che ho riportato in evidenza, non sono percepite e io sono un insegnante rincoglionito con i soliti brani di Bach, Mozart e Beethoven che se mal suonati fanno venire due scatole così!! Come difensore della musica bella, creata col sapere e il gusto, mi sento di dire che è vero che i pregiudizi sui nostri amati classici vengono naturali, ma il motivo è perché sono mal studiati e mal insegnati. Ogni persona deve trovare la sua musica o tante musiche non basandosi solo sull’istinto, ma dal sapere che dietro un progetto monumentale c’è sempre la passione … che non è mai commerciale, ma cuore!!

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Lo studio del pianoforte ai tempi del coronavirus

Tra le tante iniziative condizionate dal: noi dobbiamo restare a casa, ho introdotto anche questa, invece dei video che avete ricevuto in questi giorni, ho pensato al vecchio foglio di giornale, quindi ogni mercoledì mi impegnerò ad affrontare un argomento che possa essere utile per pensare, visto che è arrivato il momento forzato per farlo.Perdonate la mia incapacità giornalistica, ma spero che i contenuti possano cancellare le mie mancanze nell’arte dello scrivere raffinato.

Una delle tante domande che mi è stata posta in questo periodo riguarda proprio l’attivazione delle lezioni online. Sono decisamente convinto che non siano sufficienti per completare il nostro anno di lavoro, possono essere un aiuto e un incentivo a continuare per non perdere quello che si era guadagnato, possono servire a dettare un programma di lavoro e un organizzazione dei tempi di studio, darsi delle scadenze, farsi ascoltare e ascoltarsi, imparare ad arrangiarsi davanti allo spartito, memorizzare, ripassare cose già suonate e migliorarle,  il cercare di ricordare cosa dicevo a lezione. Per i più veterani è sicuramente più facile, per i principianti decisamente più complicato. Di più non si può fare, non si possono aggiungere dei dettagli, la cura del suono, l’agogica, l’interpretazione e molto altro…. ma se si torna con il telaio non distrutto, in poco tempo si potrà recuperare tutto. Per chi sta proseguendo con i miei video a distanza, sta ricevendo ogni giorno piccoli lavori, che vanno a completare il mosaico, proprio perché a distanza è difficile ricordare troppe cose e attuare tutto, allora piccoli passi giornalieri fanno pareggiare i conti lo stesso… prendiamola come una nuova esperienza e come ci siamo sentiti dire spesso in questi giorni: impareremo a valorizzare di più i rapporti personali e la diretta , quello che si crea dal vivo. Ma sarà vero? Siamo veramente pronti a valorizzare le nostre opportunità e le nostre fortune ?  In questi giorni leggevo e sentivo dire che la nostra cultura verrà rilanciata, che le persone si sono accorte di quanto sia importante l’arte per la vita dell’uomo, di come la musica sia curativa, di come il cervello dei musicisti sia particolarmente sviluppato e tante altre cose che potete trovare in rete…. Io non sono completamente d’accordo.

Non sono un depresso pessimista o un brontolone contestatore, ma osservando nella mia scuola cosa succede posso affermare che queste teorie sono vere in parte, e quello che sto per dire ha trovato riscontro anche in altre scuole di colleghi coi quali siamo in contatto: 

Chi ha sempre studiato 10 minuti ha continuato a farlo anche adesso che ha più tempo.

Chi si rimbecilliva col cellulare prima adesso ha aumentato la dose.

Chi non collaborava abbastanza o comunicava poco adesso ha chiuso i contatti.

Chi trovava scuse per impegni e attività adesso è impegnato online in ogni tipo di attività e per suonare si ha poco tempo, anche la scuola da molti compiti attraverso internet , proprio come prima i tanti compiti e le tante interrogazioni .

Chi ha sempre fatto bene sta continuando a farlo e migliora pure… perché oltre al cervello usa il cuore e quest’ultimo fa miracoli.

Posso sembrare antipatico o polemico in un momento di difficile, ma è la verità. In tutti i momenti difficili per venirne fuori bisogna partire dalle certezze, che non sono nelle cose e negli oggetti, ma nella nostra natura, allora è giusto non mentire a noi stessi e poi anche agli altri, se abbiamo un problema e non sappiamo risolverlo dobbiamo chiedere e poi provare a vedere se la soluzione è efficace, se lo è dobbiamo aver imparato qualcosa che vale per sempre . Questo è quello che succede agli studenti di pianoforte della mia scuola ai tempi del virus.

Per tenere vivace il nostro gruppo di studio ho attivato varie iniziative ve le riassumo se vi siete persi qualcosa:

Concorso Online ( oggi ci sarà il video di premiazione)

Musica alle 18 ( ogni allievo può mandare un pezzettino registrato e io lo pubblicherò da domani sulla mia  pagina Facebook per non tempestarvi di messaggi)

Conosciamo i ragazzi della nostra scuola ( ogni mattina vi presento un allievo sotto forma di storiella che lo riguarda) .

Sogni e progetti ( ogni mercoledì su questa pagina propongo un iniziativa , chi fosse seriamente interessato, aggiungo no perditempo, potrà dare la propria adesione)

La newsletter del mercoledì ( questa che vedete, chi volesse mandare dei lavoretti artistici, come disegni, pensieri e parole avrà un piccolo spazio per farlo, anche una volta soltanto, siamo in tanti).

Sono tante attività possibile che non interessa nessuna?  Proviamo a fare qualcosa di bello pensando una volta che fa bene a chi legge, chi vede e chi ascolta , mettiamo da parte sempre l’Io che si vergogna, non si sente pronto, ha mal di pancia …. Se dovete porgere un fiore a qualcuno lo tirate addosso o lo porgete con gentilezza…?

Non lasciate posto alla noia, non è conveniente , produce guai, fa ingrassare , richiede molte più cure del previsto, fa dire sempre no , rende antipatici e poco socievoli e soprattutto vi farà restare sempre in casa , perché anche con gli altri in spazi aperti vi sentirete soli e chiusi. 

Un abbraccio a tutti… famiglie compreselo studio