Concerto di domenica 3 marzo

Per inaugurare il nuovo pianoforte cosa c’è di meglio che un concerto, breve ma interessante, un percorso con guida all’ascolto…. per imparare a conoscere il meraviglioso mondo dei suoni legato alla fantasia ma anche alla letteratura.

Vi invito a partecipare…. basta prenotarsi…

a domenica

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Un nuovo arrivo…

I sogni iniziano dove la realtà finisce … la realtà finisce e da luce ai nostri sogni

Oggi 26 febbraio 2019 per me resterà una data memorabile.

Nella nostra scuola è arrivato un favoloso pianoforte Steinway & Sons model M.

Sarà lo strumento per le nostre lezioni e concerti.

Ne avevo provati diversi ma questo ha una voce che gli altri non avevano e le condizioni per averlo sembravano inizialmente impossibili.

Poi grazie all’aiuto delle buone coincidenze oggi è arrivato e ha ripreso a cantare dopo anni che era fermo per arredamento.

Ringrazio chi ha avuto fiducia nel darmelo, chi mi ha sostenuto e incoraggiato per averlo.

Sono felice di avere la tradizione e il numero uno degli strumenti nella nostra scuola…. buona musica a tutti noi🎹

Una domenica di musica

Alzarsi presto la domenica mattina è sempre difficile, dopo una settimana piena di impegni e orari estremi, quando si parte per una gita si ha la carica di visitare posti nuovi e vivere momenti di leggerezza e allegria, ma quando si va a lavorare talvolta le gambe si fanno pesanti e il letto ci chiede di restare lì ancora un istante. Oggi però non posso dire di essere andato a lavorare, mentre ero alla guida della mia macchina in autostrada alle 8,15, insieme a pochi altri automobilisti, pensavo a cosa trasmettere ai miei studenti cinesi…. cosa avranno fatto durante la settimana, sarà possibile proseguire con lo studio o dovrò ripetere qualche passaggio?

Appena arrivato al centro culturale, mi hanno aperto e offerto un buon the, regalato un sorriso e gesti di gentilezza, una ragazza ha preso cura del mio cappotto e della borsa, il primo allievo é arrivato e mi ha chiesto come é andata la mia settimana, abbiamo fatto una bellissima lezione….

Anche la seconda ora è stata splendida: ” questa settimana ho studiato come mi hai detto ed è stato piú bello”…..

Improvvisamente mi passa la stanchezza e la necessità primaria è stare con loro e la musica, ho capito cosa trasmettere e come interagire.

Credo che quando le persone compiono buone azioni e interagiscono in modo sincero, tutto diventa più bello e facile, si impara prima, si lavora con gioia e impegno, si ottengono risultati sorprendenti.

Io ringrazio il Centro Culturale Cinese di Paolo Sarpi, per la fiducia e affetto che hanno per me e per la musica…. e ogni domenica vissuta qua è un momento speciale della mia vita, un camminare insieme alla musica, all’amicizia e allo scambio di culture.

Da tutti si impara…… dalle apparenze si giudica senza sapere…… dal volto di ogni persona si percepisce la voglia di essere felici e la bontà del suo cuore….

la musica è una scusa buona per provare ad essere migliori!

La musica ci sorprende sempre

Quando si suona la musica di Mozart si entra sicuramente in un mondo astratto, dove improvvisamente vivi cose surreali. Ogni nota che leggi e che in seguito diventa musica ti attrae e ti fa rimanere in ascolto della partitura come se qualcuno ti stesse parlando e mostrando cose nuove. Tre giorni fa mi é stato suggerito di mettere in repertorio una nuova sonata di Mozart, ho deciso per la K 333 perché ascoltandola mi ha sempre colpito per la sua straordinaria bellezza e fattezza, ed eccomi arrivato a questa considerazione: é vero che é una sonata con qualcosa di magico, tre sono i tempi, tre volte tre il numero del catalogo, tre giorni per leggerla tutta quanta ed essere pronto per suonarla fra tre mesi…. sarà una coincidenza ma tutto questo ha qualcosa di stranamente magico.

Ecco allora arrivata una nuova composizione particolare nel mio repertorio concertistico….questo incontro è stato uno dei più belli che mi potevano capitare.

Ripresa delle attività culturali 2019

Appuntamenti febbraio marzo 2019

L’Associazione Pianotime vi invita a partecipare a questi tre eventi organizzati nel periodo tra il 23 febbraio e il 9 di marzo presso la nostra sede .

SABATO 23 FEBBRAIO ORE 17 ( durata 60 minuti)

“ Come affrontare il percorso di studi musicali”

Da allievi attivi a genitori

Spesso si inizia a studiare uno strumento per la  curiosità della sua forma e per le caratteristiche del suono o  perché abbiamo visto dei personaggi di successo farlo e vogliamo imitarli, oppure con l’idea di  un approccio da allenamento sportivo. Spesso una mancata visione reale del percorso genera fallimenti, delusioni e sprechi di energie.

 Vediamo quali sono  le indicazioni che sia gli studenti e i loro sostenitori possono ricevere per vivere questo percorso in modo avvincente e virtuoso.

DOMENICA 3 MARZO ORE 18 ( durata 40 minuti)

“ CONCERTO DI PIANOFORTE”

MAYA ARTUSI E LEONARDO FACINELLI

MUSICA DI R.Schumann e R.Strauss

Il concerto sarà guidato da una introduzione all’ascolto

Al termine del concerto verrà offerto uno sfizioso aperitivo 

SABATO 9 MARZO ORE 15 ( DURATA 50 MINUTI)

“ A Carnevale ogni scherzo musicale vale…”

La storia delle maschere più importanti della nostra tradizione, in un breve racconto letterario accompagnato dalla musica degli allievi più piccoli, rigorosamente mascherati e impreziosito dalla pittura delle maschere .

Ogni ingresso agli eventi è gratuito. Si possono invitare amici e parenti .

E’ gradita la prenotazione.

Per prenotare: associazionepianotime@gmail.com.      tel. 333 44 73 292 

Felice 2019

Guardo dalla finestra il mondo che ancora dorme dopo i lunghi festeggiamenti .

Il freddo gela le foglie degli alberi, gli uccellini sono gli esseri viventi più svegli e indaffarati in queste prime ore del giorno, volano vivacemente da un tetto all’altro… gli uomini hanno lasciato parecchio cibo a loro disposizione.

Da qualche parte iniziano i preparativi per una nuova festa con le persone più care… i profumi iniziano a rimanere intrappolati nell’aria, risvegliando i sensi di desiderio e tradizione.

Anche la musica riprende la sua attività, dopo i festeggiamenti vivaci, da il via verso forme più quiete e ricercate, in tv si possono ascoltare e vedere i concerti tradizionali del capodanno viennese, ma anche quello al Teatro La Fenice di Venezia, ascoltare queste opere mette gioia e allegria, danza e sentimento, occasione per i non esperti di conoscere qualcosa di nuovo, musica scritta per queste ricorrenze che ci fa volare indietro nel tempo della nostra storia, ma anche pensare in avanti, perché la musica spesso non ha tempo, è musica e basta.

Allora auguro che la magia del suono possa suggerire ai nostri cuori buoni propositi e indicazioni per un inizio d’anno gioioso e realizzato, perché quando il nostro spirito è in equilibrio con il mondo che ci sta intorno, ogni cosa che facciamo si trasforma in una bella musica e in un opera destinata a restare nel tempo.

Un felice 2019 a tutti quelli che mi leggono e conoscono e a quelle persone che capitano per caso su questa pagina, a chi non può leggere e sentire, ma un raggio di buona energia possa arrivare comunque, donando un sorriso senza un perché 😊❤️

Viaggio nel tempo……

Qualche giorno fa qualcuno mi disse: la vita non è uno spartito!

Ho pensato a questa frase, ringrazio per avermi suggerito delle utili riflessioni…..

Cosa vera tecnicamente, la pratica è sempre qualcosa di diverso dalla teoria, ma quando apro uno spartito e mi immergo nei suoni scopro che la musica parla e ci manda dei messaggi, sembra qualcosa di paranormale e di magico, in parte credo lo sia, ma in tutto ciò esiste un dato di verità: le intenzioni del compositore e il modo convenzionale di scrivere, che è un linguaggio simbolico universale, da lì possiamo risalire alle intenzioni iniziali di chi ha scritto.

La musica inizia a raccontare, le note diventano parole, i suoni vibrazioni che donano emozioni, gli occhi si chiudono e inizia un filmato di immagini, colori e cerchi di luce, nell’aria compaiono sensazioni e si va indietro nel tempo, tanto da immaginare e percepire cose mai vissute.

Questo succede quando si suona coinvolti dalla scrittura interessante di uno spartito. Le note ci guidano in un paesaggio che si rinnova ogni volta a seconda di come ci accostiamo alla musica ….. sarà anche vero che la vita non è uno spartito ma è vero che in uno spartito c’è vita.

In questi giorni , studiando l’op 90 di Schubert , nei 4 improvvisi rivedo la vecchia Vienna, le soffitte delle piccole case fredde , i tetti innevati, le persone nei locali ad ascoltare musica, bere e parlare, sento la solitudine di questo musicista, le sue preoccupazioni, gli amori incompresi e segreti, il suo buon cuore e gentilezza, fondersi con queste note eleganti, profonde, intime, passionali, ritmiche ….. in uno spartito così si apre una finestra sul passato dove le persone rivivono, tutto ciò influisce sul mio spirito, trasformandomi per qualche ora in attore che ha una parte da recitare e raccontare al suo pubblico ….. emozionandosi un po’.