…..e siamo al 2018

Un grande augurio di un positivo inizio d’anno a tutti voi!

E’ stato bello salutarci lo scorso 23 dicembre con la prima festa nella scuola nuova di Abbiategrasso, vi ringrazio tutti dei vostri pensieri, letterine e auguri affettuosi.

Mentre siete ancora in vacanza, ho pensato ad una parola utile per tutto il 2018: Forza!

E’ l’augurio che vi faccio in questo inizio d’anno: forza per affrontare le cose e le situazioni, forza per trovare impegno e attenzione, forza per vincere le paure e le ansie nel fare le cose e nell’esprimersi, forza per rinascere e trasformare le cose, forza per conoscere il vero senso delle cose, forza per non avere rabbia dentro ma voglia di tirarsi su, forza per non passare il tempo a dormire ma a costruire…col giusto riposo, forza per confrontarsi e darsi degli obbiettivi di crescita, forza per credere nel futuro e non dire mai che ogni anno che arriva è sempre peggio…. ogni anno porta tanti avvenimenti, non tutti hanno il sorriso, ma sono il perché della vita e credo sempre che questa meravigliosa esperienza sia la cosa più grande che ci sia potuta accadere….. nulla si perde, tutto ritorna e rimane, laddove i nostri occhi e il nostro cuore imparano a leggere oltre il visibile.

Un felice ritorno a partire da lunedì 8 gennaio, con tante iniziative per vivacizzare questo nuovo anno: FORZA!

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Concerto di Natale

Dopo quasi due anni di collaborazione con il Centro Culturale Cinese Lonjia di Milano inizio a notare dei progressi. Oggi abbiamo assistito ad un concertino dove i ragazzi hanno suonato attenti e appassionati, hanno seguito con fiducia le mie indicazioni e il risultato sono state quasi due ore passate volentieri e con interesse. Sono commosso dal loro affetto, quando arrivo il sabato e la domenica sento che oltre a portare la musica porto loro sorrisi, aria di festa e buone parole…. la musica lavora portando sempre beneficio interiore e oggi ho visto i ragazzi con il desiderio di suonare. Vi ringrazio del vostro affetto, vi voglio bene.

Un felice Natale a tutti .

L’apprendimento musicale…indicazioni per allievi e genitori

Uno degli argomenti che più mi sta a cuore è proprio questo : insegnamento , apprendimento e risultati. Cosa che da sempre ha condizionato la mia scelta lavorativa, insegnare in autonomia senza obblighi o pressioni da terzi, spesso più impegnati  con numeri e budget e meno preoccupati dei contenuti.

Volevo organizzare una serata nella nostra nuova scuola di Abbiategrasso perché credo sia indispensabile fornire delle indicazioni specialmente alle famiglie, proprio sull’arte dell’imparare a suonare.

Ho una sola perplessità : trovarmi con poche persone, cosa che può diventare una certezza: credere che a pochi interessa l’argomento.

Da sempre mi occupo di portare qualità nella mia scuola, attenzione, impegno, rinnovamento, idee ed energie  nel risolvere i problemi di chi vuole imparare, di chi si sforza ma non riesce , di chi arriva mal impostato e deve ricostruire le fondamenta. Sono contento perché sono sempre arrivati risultati positivi, ma questo non appaga il mio modo di lavorare, trovo che sia cosa normale per un qualsiasi professionista creare cambiamento e risultato. Vorrei far riflettere su alcuni aspetti più profondi della natura dei nostri figli, spesso il genitore non sa come gestire lo studio del pianoforte, entra in gioco quindi una forza sbagliata che distrugge il mio lavoro e vanifica la possibilità di imparare anche a chi avrebbe talento…. solo l’insegnante preparato è in grado di riconoscere se l’allievo anche principiante ha talento, ci vuole allora fiducia, pazienza e lavoro, per chi non ce l’ha può allora  assistere alle lezioni provando a capire come avviene il nostro lavoro e osservare da vicino i cambiamenti.

Io sono felice di una cosa: ho visto in questo primo mese di ripresa dei corsi  il sorriso e la gioia dei ragazzi che stanno iniziando a suonare, ma anche di chi continua con impegno dopo tanti anni, come Giulietta, Maya, Arianna, Sofia che suonano prendendo per mano lo strumento e che sanno come trattarlo, interpretano pagine importanti con cultura e sensibilità, ognuna diversa come temperamento e carattere, spero possano essere ascoltate nei prossimi concerti che faremo.

Se pensate di poter migliorare nel vostro ruolo di aiutanti allo studio, se pensate che possa essere utile sentire qualche indicazione in merito, senza nessuna presunzione,vi aspetto per un’oretta in compagnia di un buon Tè caldo  SABATO 25 NOVEMBRE ore 15 ad ABBIATEGRASSO in VIA PAVIA 9, oppure MERCOLEDI’ 29 NOVEMBRE ORE 21,15.

Concerto caffè letterario

Nonostante la serata si sia svolta di venerdì in un orario a metà tra il lavoro e la pausa settimanale si è potuto realizzare il primo concerto in collaborazione con il  comune di Trezzano sul Naviglio e il Parco del Centenario. Molto bello e suggestivo il luogo, piacevolmente sorpreso per la bellezza del progetto : alternare dialoghi d’autore a musica scelta appositamente per i testi teatrali. 50 minuti di belle emozioni e di distensione dai pensieri e dalle cose . Ogni volta che suono riscopro la bellezza di questo mondo e il suo misterioso fare stare bene la mente, il corpo e lo spirito .

Ci vediamo al prossimo concerto a metà novembre che sarà un crescendo di brani dal barocco  ai giorni nostri . Protagonisti i miei studenti 🌞👍.

Concerto a Milano

Lo scorso martedì 17 ottobre ho suonato presso la sala Stoppani di via Vivaio a Milano per il Rotary di San Babila.

Come sempre ci si prepara studiando il programma, la meccanica, i dettagli e poi al momento che sei lì seduto tutto sparisce per fare spazio alle impressioni del momento, ogni suono si riscrive secondo il sentire che provi nel momento e nel silenzio di chi ti ascolta. Allora ci si dimentica di ogni aspetto legato alla pura scuola e si trasmette emozione, la stessa che si prova nel momento che suoniamo. La musica diventa messaggera di parole non dette ma di sentimenti che rimangono nel cuore delle persone.

Questo è il più grande dono che gli interpreti possono dare e quando questo accade sono felice perché è per questo che suono .

Concerti 2017

La prima parte del 2017 si è conclusa tra masterclass e concerti .
Sono contento perché riuscire ad insegnare, studiare e suonare non sempre diventa possibile .
Bisogna avere passione, costanza, dedizione e impegno sempre e comunque.
In questo periodo mi sono dedicato alle forme ampie come alle sonate di Mozart e Beethoven e tra quelle studiare ho scelto la K331 e l'op.13 che porterò con me anche nei prossimi impegni di agosto e ottobre , mentre per completare il programma ho scelto il romanticismo di Chopin con i notturni op 9 nr 2 e op 15 nr 1 e le sue polacche op.40 dove ho scoperto una rara poesia melodica abbinata al brillante virtuosismo che le caratterizzano …. i bis? Sono sempre diversi diciamo che si sentono al momento .
Ringrazio la mia famiglia e le persone che mi stanno vicino ogni giorno perché tutto questo è possibile grazie a loro .