

Oggi terminava il quarto e ultimo appuntamento coi concerti dal balcone di Strada Nuova a Pavia, organizzati dal gruppo Allianz, il programma era molto semplice : improvvisazione al momento.
Ma ci si prepara qualcosa prima?….. Non lo farei mai, non sarebbe improvvisare. Per i musicisti del ‘600/’700 questa era una pratica usuale e comune, seguiva dei canoni specifici e veniva inserita in speciali parti delle composizioni, poi questa procedura è decaduta e considerata un dilettantismo, tutto doveva essere fedele al testo scritto, come credo sia giusto che sia, per rispetto della volontà del compositore. Poi è stata adottata e cresciuta con l’arrivo del Jazz e mantenuta in questo genere fino ai giorni nostri.
Io non sono un jazzista, ma utilizzo questa pratica solo per le mie composizioni , oppure, come questa sera, per cogliere cosa passa nell’aria, per prendere le parole e portarle in musica, per catturare i pensieri e rimandarli sotto forma di suono, per esprimere qualcosa che prima non esisteva, per ascoltare armonie che arrivano e nascono in quel momento e dopo qualche minuto sono fumo nell’aria.
Non saprei dire se è facile o difficile, credo siano sempre le persone che ascoltano a dire cosa piace cosa no, noi siamo musicisti al servizio del nostro pubblico e della musica, ma posso dire che diventa più facile improvvisare quando si è cosi anche nella vita, quando si parla col cuore , quando si vive in trasparenza e sincerità, quando il vestito che indossi non è una divisa ma un tuo gusto, una tua scelta di come essere….. improvvisare, così, perde subito il senso stretto del termine, lo puoi così sostituire con “ ti sto parlando”.
Ringrazio gli organizzatori e questo gruppo di Allianz di Pavia perché sono persone fantastiche, in special modo il dott. Giancarlo Locatelli e il suo staff per il grande entusiasmo dimostrato in ogni cosa.

E’ arrivato anche il compleanno!
Grazie a tutti per gli auguri e le dimostrazioni di affetto e stima. Vorrei dire che non mi sento di spegnere 46 candeline ma di accenderne! Qualcuna serve a ricordare chi non c’è più, qualcuna per chi non è più come prima e le altre per mantenere nella luce le belle intenzioni, i progetti, i sogni, le nuove strade da percorrere…. queste cose devono essere sempre luminose e solari per poter diventare elementi della mia esperienza terrena.
Ogni giorno che rinasce io rinasco
Ogni sera che si spegne io sogno
Ogni momento è un dono e io lo apprezzo
Ogni incontro è un amico che non mi fa sentire solo
Ogni sorriso è un segno d’amore verso gli altri
Voi , le cose della vita, il mondo circostante…. sono il più bel dono che ricevo ogni giorno
grazie infinite a tutti quanti……
Maurizio

ottobre “paesaggio toscano”
Oramai ci siamo: è arrivato il momento di far suonare nell’aria di Via Strada Nuova a Pavia, la magia di questi brani di Satie, Debussy, Granados e Albeniz. Partirò con il ritmo incalzante e deciso di Satie per passare alle armonie e tocchi arabeschi di Debussy , per poi inoltrarmi in un viaggio attraverso i luoghi caratteristici della Spagna…. dico magia perché mentre suonavo in questi giorni mi sembrava di visitare quelle terre, i loro profumi e costumi, cuori che sentono le passioni, dove ogni cosa anche la più piccola e apparentemente banale viene valorizzata, nostalgia e rimpianti scorrono in queste composizioni … sono contento di suonarle e presentarle ” Secondo me” .
A domani….


Anche il secondo concerto è passato… questa sera ho suonato tutto Chopin, era la prima volta che provavo un nuovo programma interamente monografico. Ho iniziato con : 2 polacche op 40 . Notturno op 15 nr 1 e Notturno op 55 nr 2. Ballata nr 1 op 23. Studio op 25 nr 1 e op 10 nr 12. Mazurka op 67 nr 2 e nr 4 . Polacca op 53 ” Eroica” . Bis : notturno op 37 nr 1 e studio op 25 nr 12… sono soddisfatto ma mi considero ancora con i “lavori in corso” … arrivederci al prossimo!!


Tra qualche settimana inizieranno nuovamente i corsi di pianoforte e materie complementari, nella nuova sede di Pianotime ad Abbiategrasso, diventata ormai la mia “casa ufficiale”. Ogni anno oltre alle modifiche estetiche e funzionali che eseguo personalmente, dove possibile, cambiano anche i corsi, le modalità, i collaboratori, le formule e i pacchetti studio. Non perché Bach e Beethoven sono rinati e hanno cambiato la musica, ma perché è normale correggere qualcosa durante il nostro percorso di vita, in questo caso da docente ed esecutore che sono, penso di aver intuito qualcosa di nuovo, utile quindi alle persone, posso allora migliorare un assetto già costruito nel tempo, mettendo a disposizione nuovi strumenti per chi è seriamente intenzionato a proseguire o ad iniziare.
Parlando con i miei colleghi spesso viene fuori il tema che i ragazzi non hanno voglia di fare niente e cose del genere….. in parte è anche vero, ma in parte anche falso. Facciamo questo esempio e ognuno tiri fuori le sue conclusioni:
“ se io ogni volta arrivo a casa con un mazzo di fiori , le prime volte riceverò sorrisi, lusinghe, complimenti, affetto…. ma dopo poco tempo mi sentirò dire : ancora fiori?“
Io posso stupire ogni giorno con una sorpresa…. ma devo dare un collegamento ad ogni cosa che faccio, perché il fiore rosso oggi, perché il dolce, perché la passeggiata nel verde, perché fare la spesa insieme…… sapete perché?
Perché in ogni cosa che facciamo, pensiamo, doniamo ci deve essere sincerità, passione e amore…. altrimenti tutto invecchia e diventa brutto, inutile e stanco….
Cosi tutti sapete con quali intenzioni e motivazioni partiranno i corsi di musica per questo nuovo anno!
Ci saranno allievi che saranno scelti per formare una squadra di concertisti, altri per suonare a 4 mani e a 2 pianoforti, altri aiutati a progredire nel loro studio già iniziato, altri ancora presi per mano e introdotti allo studio del pianoforte con dolcezza e buone maniere…… a tra poco🎼
Maurizio

Partita l’iniziativa in collaborazione con gruppo Allianz Bank e Allianz Assicurazioni di Pavia.
Suonato al primo appuntamento musica magica e senza tempo: Scarlatti, Paradisi, Bach, Handel, Mozart, Beethoven e Schubert, in un susseguirsi di brani dai significati profondi e ispiranti.
Piaciuto alle persone che passavano dalla strada principale visto che ho suonato sul balcone di un palazzo storico .
Mi ritiro sempre sereno e felice di fare il musicista…. quando mi ritrovo davanti la mia tastiera e questo meraviglioso mondo di suoni ed emozioni , mi ritrovo a casa.
Grazie a chi c’è stato e ha condiviso con me questa musica meravigliosa.


Inizia oggi un ciclo di 4 concerti a tema, dove farò un percorso che parte dalla magia delle musiche di Scarlatti fino alle mie composizioni, passando dai grandi che mai si fermano di raccontare e stupire ogni volta che si studiano.🤞🤞

Open Day
Sabato 22 settembre dalle ore 9 alle ore 18
Abbiategrasso Via Pavia 9

Come avrete letto dallo scorso articolo pubblicato da Maurizio, dal 7 al 14 luglio si è svolta una masterclass pianistica a Chianciano Terme: personalmente l’ho trovata una delle esperienze estive più belle di questi anni. In parte per via dell’ottima organizzazione e delle affidabili strutture, un po’ perché queste sono sempre le occasioni per tornare in contatto o immergersi completamente nella musica, percorso che non può che essere taumaturgico, in qualche modo. A migliorare ulteriormente l’esperienza è stata la possibilità di misurarsi continuamente con il pubblico: a differenza di un solo concerto finale, abbiamo avuto modo durante la settimana di suonare in occasione di prove a porte chiuse e aperte ed in veri e propri concerti, usufruendo di spazi come teatri e la prestigiosa Sala Fellini delle Terme di Chianciano. Penso che una delle soddisfazioni più grandi sia stata la presenza di pubblico, negli anni scorsi sempre scarso, che ci ha accolto calorosamente e ringraziato alla fine di ogni esibizione. Per quanto mi riguarda posso dire di aver guadagnato delle serene ore di studio, un bellissimo repertorio e tanto entusiasmo di avventurarsi in nuovi percorsi, nuovi progetti. Spero tanto che tutte queste nuove idee porteranno dei buoni frutti nell’anno venturo!
