Dopo periodi di lockdown, restrizioni, difficoltà organizzative varie, anche per me è ritornato il momento di suonare in un concerto tutto mio, in un momento personalmente difficile e complesso dal punto di vista emotivo. Ma quando ci si siede e si inizia ad entrare nel suono le cose prendono altra forma, la musica porta verso pensieri e sensazioni piu alte. Ogni volta che mi riascolto e mi fermo a pensare non posso che ringraziare i miei maestri del passato e del presente per avermi aiutato a crescere e sostenere serate come queste. Allora al prossimo…. Venerdi 3 settembre altro programma 🤞
Stasera tocca a me suonare in una cornice fatta di bellezze, panorami suggestivi, persone sensibili alla musica e spazi storici di grande valore culturale. Ma poi ad un certo punto tutte queste cose passano via e tutto si trasforma in suono, sarà la musica la vera magia e regina di questa giornata… il resto è sicuramente un grande valore aggiunto che mi aiuterà ad andare più in profondità…
Dal 28 agosto al 4 settembre io e i miei ragazzi siamo al lago di Garda, nella splendida località Torri del Benaco ad animare le serate con la musica suonata dal vivo, ogni serata avrà un tema e una storia tutta sua, per concludere poi il 4 settembre a Verona con l’ultimo concerto del programma…. Inauguriamo un anno musicale con il massimo dell’entusiasmo e dedizione… nonostante tutto noi ci siamo sempre e la musica va oltre ogni cosa, oltre ogni tempo oltre ogni porta che non si apre.
Quando si presenta uno sconosciuto, dentro di noi si formano delle domande, riflessioni, osservazioni e le prime apparenze talvolta tracciano già il nostro disegno. In questo caso forse abbiamo saltato i preliminari e siamo passati ad un finalmente arrivato 2021. L’anno appena passato é stato per tutti difficile, buio e pieno di incertezze. Abbiamo scoperto forse la reale impermanenza delle cose, abbiamo visto persone andarsene via, le nostre abitudini di colpo cambiate senza poter scegliere, ci siamo sentiti dire é così e basta, devi stare in casa, non puoi vedere chi vuoi, tutti possono essere dei malati in circolazione, se ti ammali sei isolato da tutti, non puoi più vedere il mare, la natura…. potrei scrivere per ore tante cose che tutti sappiamo già e abbiamo vissuto, ognuno con la sua sensibilità. Penso che mai come oggi la strada per uscire fuori dal buio sia quella della collaborazione e del voler bene comune, desiderare di cuore che tutte le persone possano ritrovare il sorriso. Spesso si pensa solo per il bene proprio e della cerchia di affini, ma altro si deve fare e pensare, noi abitiamo la terra, godiamo della bellezza della natura, abbiamo una ricchezza di cultura che ci circonda, dobbiamo rispettare e chiedere permesso quando entriamo nel mondo che ci é stato donato, invece spesso lo maltrattiamo, ci lamentiamo e non riusciamo a vedere più in là di qualche centimetro. Credo sia fondamentale pensare che la cosa più importante sia il bene comune, il camminare insieme. Per i più scettici, il 2020 non è stato un anno felice per nessuno, tutti abbiamo sofferto per qualcosa, chi per malattia, chi per il proprio lavoro, chi ha perso una persona cara…. nessuno é scappato dalla sofferenza, allora nessuno deve essere privato del diritto di essere felice, quindi se qualcosa va male, va male a tutti perché siamo tutti collegati e figli della terra, pensare solo al proprio orticello prima o poi ci porterà aridità e mancanza di produzione, la natura è uguale per tutti.
Io vorrei accogliere questo 2021 con un atteggiamento diverso, di fiducia, di rispetto e di impegno personale, non mi aspetto nulla in regalo, ma una collaborazione verso una visione della vita fatta di cose profonde, belle, condivisibili e sane, rispettose di tutti cose e persone. Lo farò come persona, ma anche come musicista. L’arte e la cultura in generale rendono gli uomini liberi, danno capacità di scelta, ci insegnano a distinguere, a selezionare, aiutano a tenere alte le nostre energie e difese, ci allontano dalla depressione e apatia , che saranno le minacce imminenti di una nuova devastante malattia. … si può fare ancora qualcosa, ma non rimane molto tempo . Vedo troppi giovani, ma non solo, non avere voglia di niente. Sempre stanchi e seduti, rimbecilliti in chat cretine per ore e ore, ma a fine giornata cosa si é raccolto? Il NULLA. Non si può vivere senza avere una strada da seguire, senza una passione, senza la fiducia di farcela, non si può vivere nell’ansia costante per tutto, nella paura di ogni cosa, non si riesce a vivere senza la capacità di lottare, provare insistere, continuare… si é già morti col cuore che batte ancora per istinto alla vita. Purtroppo la mia capacità mediatica si ferma a poche persone e farà effetto saponetta, scivolerà quasi tutto in mezzo all’acqua, ma sento la responsabilità di dire questo, perché seduto per 8/10 ore al giorno a fare lezione , tante volte e sempre più spesso percepisco questo e lo leggo negli occhi…. lo dico con affetto e preoccupazione senza altri motivi.
E la musica dove sarà? Le nostre iniziative partiranno al più presto, in diverse modalità che vedremo in seguito, perché quest’anno si deve viaggiare di settimana in settimana, anche questo prendiamolo come un esercizio per la mente, visto che non possiamo cambiare le cose. Dimentichiamoci presto di alcune parole che abbiamo sentito allo sfinimento, come in sicurezza ( non esiste niente di sicuro e certo) in presenza ( se la nostra testa é altrove non basta essere lì col corpo, non capisco nulla lo stesso) coprifuoco ( chi è il nostro reale nemico? Un virus che esce di notte? Mi ricorda la Befana che scende dal camino, se il virus esiste esiste in ogni ora, forse bisogna migliorare il nostro buon senso e rispetto) lavarsi le mani( l’igiene va sempre mantenuta, non solo nelle mani) e tanto altro ancora, ma credo che l’esigenza più grande per non disintegrare la specie umana è quello di ritornare ad una vita , non quella di sempre, ma migliore….. non è questa un occasione per fare un punto e andare a capo? Qualsiasi età si possa avere, si può sempre ripartire, portare con se le cose buone fatte e staccare dalle cattive abitudini condizionanti. Lo studio corretto della musica impone anche queste discipline, il pensare ad una cosa senza distrarsi, il mantenere un passo constante senza emotivamente aumentare e tante cose ancora, sarà difficile proseguire per quelle persone che sono lontane da queste cose…. vi ho svelato un segreto della mia didattica : posso prevedere la capacità di arrivare ad un determinato risultato in base al vostro comportamento nella vita. Era ora di dirlo perché ognuno di noi possa fare un passo avanti, ascoltare e lasciarsi guidare con fiducia in una disciplina che non conosce, senza mischiare le proprie teorie, il sentito dire, i video tutorial e tanto altro ancora…. ragioniamoci un pochino.
Auguro a tutti voi che mi leggete e siete collegati in qualche modo a me con la musica o l’amicizia, un 2021 ricco di trasformazioni positive. Auguro alla musica di tornare ancora suonare e vi prometto molte sorprese …. felice anno a tutti ❤️❤️❤️
Chopin ….. con la sua capacità di parlare ai cuori con la musica , sia un compositore da riscoprire e vivere.
Iniziano oggi i concerti della settimana di Natale e Capodanno, per quest’anno saranno visibili solo su piattaforma Zoom, per adeguarci alle normative in vigore, ma speriamo di rivederci dal vivo al piu presto. La musica non riparte ma continua a viaggiare, forse entrando in piu case delle volte precedenti, forse con la voglia più grande di farci assistere di persona la prossima volta…. tanti forse ci dobbiamo chiedere, ma tante certezze possiamo trovare e percepire, la voglia, l’entusiasmo, la passione sono sempre con noi che suoniamo e creiamo bellezza col mondo dei suoni.
Eccoci di nuovo qua… si riparte con un leggero anticipo per pianificare meglio l’anno e i vostri corsi dedicati. Dal 10 al 17 settembre su appuntamento vi ricevo raccontandovi tante cose e proposte nuove molto interessanti e stimolanti per tutte le persone di ogni età: perché la passione e la voglia sono la base per fare bene ogni cosa.
Ogni anno il nostro corso, pur rimanendo nella sua sostanza quello di sempre, si arricchisce di qualche particolare in più, anche i partecipanti fanno la differenza, ma tutti coloro che partecipano e tornano a ripeterlo anche dopo tanti anni di presenza, portano con se ogni volta una nuova esperienza musicale e di vita fortificante. Ogni giorno si vivono stimoli e motivazioni, dall’organizzare bene il proprio tempo a gestire il riposo, si entra in contatto con la musica davvero in profondità, niente viene lasciato indietro, ognuno ha almeno una lezione giornaliera e un programma di studio individuale curato e mirato, ci si allena a studiare del tempo in più rispetto il nostro solito del quotidiano, tanto da ottenere dei risultati che in tempi normali si ottengono in qualche mese. Si parla, si riflette su noi e le cose che ci stanno vicino, sui modi di affrontare le situazioni nella nostra crescita, si gioca e si fa sport in modo consapevole e in sicurezza, nessuno litiga con qualcuno, si scoprono gentilezze e spirito di gruppo, si vive in modo sano, dal cibo ai tempi del fare ogni cosa. La dimostrazione è quella di avere un gruppo sereno, unito, felice, sorridente che ha prodotto buoni risultati e tanta bella musica…. sono felice per chi c’è stato e un pochino dispiaciuto per chi lo ha snobbato, sono occasioni per fare un salto di qualità e non gite scolastiche, ma purtroppo molto spesso non viene capita la qualità nelle cose in generale e si seguono altre tendenze, l’idea di fare uno sforzo per imparare talvolta ci blocca… ma se abbiamo sempre sonno, se ci stanchiamo per aver studiato un’ora, se mangiamo sempre la pasta rossa e mai quella verde, se abbiamo paura di ogni cosa anche di un insetto, se ci agitiamo per qualsiasi cosa dobbiamo fare anche davanti a tre persone, ci chiediamo cosa ci spetta tra qualche anno? Nel mio corso si affrontano anche questi concetti, non per fare i santoni, ma per aiutare a smuovere qualche atteggiamento distruttivo e imparare a suonare meglio non solo facendo pratiche musicali, ma anche mentali. Troppo spesso o quasi sempre, nella nostra società si insegna ad usare la tecnologia in qualsiasi cosa, tutti sono presi ad evolversi alla pressione di un pulsante, ma non conoscono la propria mente e le reazioni verso le cose. Ecco cosa si fa nei miei corsi, di tutto un pochino ma nel migliore modo possibile. Grazie a chi c’è stato, chi ci ha curato e alla bella musica che nel silenzio della montagna comunicava da una valle all’altra.
Vorrei dire un bravo particolare e sincero a Giulia, Alessandro e Cristian( non scrivo i cognomi per privacy) che dopo 100 giorni di assenza dalle lezioni li ho ritrovati con entusiasmo, voglia di recuperare e in discreta forma musicale, significa non aver mollato. Bravi ragazzi mi avete toccato il cuore a breve preparerò una sorpresa per voi…. mi auguro siate la carica per tanti che si sono appassiti .🤗🤗🤗