Vi ricordo che le prove del saggio di domenica 9 si effettuano nella giornata di sabato a Bubbiano:
ore 15,00 gruppo dei ragazzi e adulti
ore 17,00 gruppo dei piccoli
grazie
Vi ricordo che le prove del saggio di domenica 9 si effettuano nella giornata di sabato a Bubbiano:
ore 15,00 gruppo dei ragazzi e adulti
ore 17,00 gruppo dei piccoli
grazie
Eccoci arrivati in autunno, tempo dove i colori del mondo che ci circonda perdono d’intensità e lasciano spazio a tinte più sbiadite e scure, ma i colori delle nostre passioni sembrano riaccendersi quotidianamente, è tempo di propositi e di rinnovamento, di organizzazione e di cambiamento, di crescita e di nuove intuizioni, frutto di un meritato relax mentale estivo, lontano da ritmi troppo veloci per la nostra natura umana. Anche nella mia scuola si respira questo vento, quest’anno siamo aumentati di gruppo, ma non solo numericamente, ma anche negli intenti personali. Tanti di voi intendono portare avanti in modo più virtuoso questa passione verso la musica e il pianoforte, seguendo corsi più impegnativi sotto tutti i punti di vista. Altri si affacciano per la prima volta affrontando gioiosamente quest’esperienza, sono sicuro che riceveranno molte soddisfazioni.
Insegnare musica nella nostra società, con tutte le tensioni e le preoccupazioni che le persone hanno per il futuro, non è molto spesso un compito sereno, si ha a che fare con tante dinamiche mentali e accostamenti alla vita in modo confuso e poco equilibrato, tanto da influire sull’apprendimento e visione corretta delle cose, io lo faccio da diversi anni e ricordo che anche dieci anni fa il mondo parlava delle stesse cose e viveva simili paure, credo sia un’usanza dei media e delle persone che hanno visibilità, anche politica, di infondere paure e destabilizzare le persone, mezzo per ottenere una società più controllata e programmata. La musica se ben appresa e vissuta aiuta a liberarsi mentalmente da molti pesi di questa natura, aiuta a ritrovare quella voglia di sognare e concretizzare i nostri desideri, tenendoci lontano dai finti e cattivi pensieri che il mondo spesso ci porta.
Vorrei dare un messaggio per quest’anno di studio, allievi e genitori compresi:
Impariamo a mantenere gli impegni presi e portiamo in profondità le conoscenze che nel percorso accumuliamo e facciamole nostre, esprimendoci musicalmente in modo più solido e comunicativo, ci sono momenti anche più difficili da saper affrontare con forza e vigore, senza soffrire nel cambiamento e nella crescita, ma essere pieni di passione ed entusiasmo verso la vita e l’arte di essere musicisti.
buon lavoro e buone soddisfazioni per tutti.
maurizio ruggiero
Klavierbuchlein fur Anna Magdalena Bach
Da oggi è disponibile il mio ultimo lavoro discografico, ma il primo uscito,del gruppo di 10 cd appartenenti al ” Progetto Didattico”, il quale, dovrebbe servire a tutti gli allievi, per rendersi consapevoli di tutto il repertorio che si può e si dovrebbe suonare nei primi cinque anni di studio, potendo così scegliere le opere didattiche più affini al proprio gusto. Per me è stata una bellissima esperienza andare a ristudiare questi brani che Bach ha scritto proprio per i giovani musicisti, considerando che l’album riordinato da Anna Magdalena, contiene opere strumentali e corali di un Bach già maturo, difatti vi si trova lo stile compositivo e melodico poi ampiamente elaborato ed evoluto delle suite francesi, inglesi e delle altre opere per clavicembalo. Vi ho inserito abbellimenti, elaborazioni e fraseggio, secondo il mio gusto e la ricerca, ispirandomi non solo alla tradizione dell’epoca e dello standard convenzionale, ma andando a fondo nel mio cuore musicale, trovando gioia e gusto in ogni piccola danza e forma. Sottolineo la bellezza della suite per clavecin, opera mai incisa da nessuno e riscoperta in tempi recenti.
Sabato 9 ottobre siamo stati con alcuni allievi della nostra scuola a sentire un magnifico concerto per pianoforte, il programma era concentrato tutto su J.S.Bach, la suite francese nr 5 e le grandiose Variazioni Goldberg. Io sono un grande estimatore di Bach e studio da vicino la sua musica, le tecniche compositive, i fraseggi e i dialoghi delle voci, spesso lo sentiamo eseguito tutto uguale senza distinzioni, si “buttano”giù le note scritte con una scelta dei tempi piuttosto dubbia, non ci si sofferma sui particolari, perche? Perchè spesso Bach non viene capito e non viene analizzato e studiato a fondo, richiede molta cultura musicale, sia storica, sia armonica ma anche di ricerca,e, chi può farlo, con la sua esperienza di compositore. Questo è un compito che devono assumere assolutamente i maestri che insegnano, per poter trasmettere agli allievi il giusto messaggio e non una noia di note sparate a caso. Noi sabato abbiamo assistito ad una meraviglia, una lezione d’arte musicale allo stato puro, eseguita da un interprete speciale e spontaneo come Ramin Bahrami, ogni nota aveva un senso ed era collegata in modo magistrale ad una frase, un imitazione, ad un segno d’espressione e di ritmo dinamico, gli abbellimenti scelti ed eseguiti con gusto eleganti e sempre espressivi e mai smodati, il ritmo sempre vivo anche nei tempi lenti,alcuni miei allievi lo conoscevano già dai dischi, dove spesso ascoltiamo dei passaggi per eseguire anche noi quel tal fraseggio, ritmo o realizzazione degli abbellimenti e così via. Spingo tutti a seguire questo giovane pianista perchè sarà un personaggio che farà parlare molto di se e della sua opera integrale delle composizioni di Bach, abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e sentirlo dal vivo e questo deve alimentare in noi nuovi obiettivi e stimoli di ricerca rinnovati.
Il vero musicista lo vedi dal suo viso
tondo, sincero e sereno
Il vero musicista lo vedi dai suoi occhi
luminosi, profondi e assenti
il vero musicista lo vedi dal suo cuore
generoso, cantante e appassionato
Il vero musicista lo ascolti quando suona
non è mai uguale
ogni pagina si colora di una luce sempre nuova