Concerto a Milano il 18 aprile ore 18,30

È arrivato il giorno atteso….
Sono arrivati i dischi, inizierà la distribuzione su Amazon e negozi di musica, e sulle principali piattaforme di musica internazionali…
Sono contento del mio lavoro, quando suono questi pezzi ci trovo me stesso e rivivo gli attimi di vita che ho messo in musica, mi auguro piaccia anche alle persone per condividere momenti di pace e interiorità.
Domani vi aspetto per sentire dal vivo questo lavoro🍀🍀🍀.
Concerto a Imola 7 aprile 2024
Start ! Domenica 7 aprile
Domenica 7 aprile alle 20,30 suonerò a Imola (Bologna), dove presenterò a Palazzo Sersanti il mio nuovo lavoro : Giorni di Luce per la prima volta. Il concerto è ospitato dall’Associazione “ Coala” che si occupa del recupero dei nostri amici a 4 zampe , dopo lo scorso alluvione è ripartita la ricostruzione del canile e gattile, tramite amicizie sono stato contattato e felice di dare il mio contributo con la musica.
Si potrà seguire la diretta sui canali Social dell’associazione Coala di Imola.
Vi voglio solo presentare il programma con i nuovi 11 brani …. Ognuno è un pezzo della mia vita… scritta coi suoni. ♥️


Giorni di Luce
Tra pochi giorni andrò a registrare un nuovo disco, si intitola : Giorni di Luce.
Sono passati molti anni dagli ultimi miei lavori di composizione, in questi ultimi tempi mi sono dedicato maggiormente alla didattica e alla costruzione di un nuovo repertorio pianistico classico, aggiungendo diverse composizioni dei miei autori preferiti i, ma verso la fine del 2023, spinto anche da fattori esterni e opportunità discografiche concrete, ho avuto nuovamente voglia di scrivere musica, cose diverse dal passato, racconti della mia vita e del mio pensare scritti coi suoni della musica, le sensazioni che vivo mentre ricordo qualche episodio di vita trascorsa, l’assenza di mia madre, l’essere fuori dal tempo convenzionale….. ecco tutto questo ho scritto con i suoni del mio amato pianoforte , ho cercato la scrittura dei classici di trasformarla in un mio comunicare, ho ascoltato cosa mi usciva dal cuore in questi momenti, ho vissuto giornate da solo davanti al mio strumento, notti d’inverno con tazze di tisana calda e la matita a fianco, momenti insonni carichi di voglia di scrivere, sento che questo lavoro è importante, mi piace perché ci sono io in ogni nota ed è un messaggio sincero per chi lo ascolta. Sono raccolti 11 brani uno diverso dall’altro che portano in un percorso dove racconto di sogni, di tempo, di ricordi , di presente, di visioni e di giorni di luce.
Si chiama giorni di luce come il mio primo lavoro costruito nel lontano 2002 , dove allora non sapevo il vero significato di vivere giorni di luce, ma sentivo di intitolarlo cosi, oggi a 50 anni ho capito che vivere nella luce è la nostra essenza e li dobbiamo restare, ho il desiderio che la mia musica porti speranza, luce e conforto a tutte le persone che l’ascolteranno in silenzio e con la pace nel cuore, chi vorrà trovare un momento della giornata per uscire fuori dalla vita convenzionale. Questo lavoro è dedicato alle persone, a tutti quelli che avranno occasione di sentirlo, sperando che questa nuova musica possa piacere e trasformare in emozioni intense ogni suono che ci entrerà nel cuore. Dedico questo lavoro anche a chi non è più con me, ma che ha lasciato un segno nella mia vita, chi mi ha sempre dato coraggio, voglia di continuare e crescere con valori profondi, chi ha ascoltato i miei momenti di difficoltà , i miei esperimenti e per avermi accompagnato fin qua anche da un mondo invisibile. Grazie !!!
La musica è la cosa più bella che mi sia mai capitata nella mia vita, desidero continuare a trasmetterla sia nella mia didattica , che nei concerti , i dischi e la scrittura.
Questo è il primo lavoro della mia maturità , sono contento di essere arrivato vicino al giorno della registrazione e della mia nuova partenza, ho il cuore pieno di gioia e di gratitudine alla vita.
a presto
con affetto Maurizio
La musica: un amore per tutta la vita…
Spesso nella mia esperienza didattica ma anche dopo aver suonato durante un concerto, qualcuno manifesta questo sentimento come una scelta per la vita, una sorta di matrimonio spirituale che lo lega a questa magnifica arte.
Bellissima cosa, la comprendo benissimo perché anche io vivo di questo, un rapporto che si rinnova ogni giorno, di cura e attenzioni, di tempo, di novità, di crescita insieme, di giusto scambio sia spirituale che fisico (le prestazioni tecniche sono un traguardo quotidiano da raggiungere con esercizio e tempo)
Poi quando insegno e vedo delle situazioni e dinamiche particolari, mi faccio delle domande:
Ma se qualcosa come una passione o una persona che diciamo di amare la trattiamo cosi, senza cura, dimenticandoci cosa ha bisogno ogni giorno per alimentarsi crescere ed evolvere, se andiamo a spolpare tutta la sua bellezza senza ricambiare, se ci attacchiamo solo per risolvere i nostri problemi e non diamo uno scambio adeguato… voi lo chiamate amore per la vita?
Nella nostra società è una cosa normale, purtroppo le persone spesso sono dei servizi per i nostri bisogni, ma non gli si da il sentimento quello vero, ed è così anche per chi intraprende una strada come la musica…. Bisogna dare e non prendere soltanto, bisogna amare, ma studiare cosa significa amare qualcosa o qualcuno, perché i risultati non mentono: con le persone lo vediamo che tutto è provvisorio per un periodo e con lo studio delle nostre passioni è molto simile, la differenza è che la musica non ci molla davanti alle nostre azioni non adeguate, ma non potrà nascere dentro dì noi qualcosa di speciale e unico se non diamo giusto senso al rapporto con lei. Inoltre davanti alle prime difficoltà facciamo i capricci, diciamo parole non costruttive e demoliamo quanto costruito, quando basterebbe capire cosa fare per risolvere un momento difficile, spesso nella difficoltà esiste la svolta migliorativa e non la separazione… ma siamo sempre più spesso persone che separano anziché unire e questo atteggiamento andrà in ogni cosa che diciamo di amare… chi è più profondo può cambiare questa nostra realtà attuale. Non si scoraggi davanti alla realtà, alla solitudine, arriverà sicuramente una trasformazione.
Concerto di fine anno.
Non poteva concludersi questo 2023 senza musica. Ecco quindi un bellissimo concerto, ieri sabato 30 dicembre, in Associazione. Tutti i posti occupati, bella atmosfera, pubblico attento e coinvolto, hanno suonato a 4 mani due coppie di musicisti fantastici.
Grazie per le belle emozioni che avete trasmesso!
È stato un anno ricco di musica, di soddisfazioni per tutti, di crescita, di belle idee, di premiazioni… e su questa scia accogliamo il 2024, pensando di fare tante cose belle per tutti gli studenti di Pianotime, perché l’esperienza con la musica non sia solo un applicazione meccanica, ma una realtà che lavora positivamente sul nostro essere, che trasforma il nostro modo di vivere, avvicinandoci ai sentimenti, alla bellezza, alla purezza.,,
Felice 2024 e grazie a tutti voi che rendete importanti le nostre serate musicali ❤️☘️,



Buon Natale
Grazie infinite 🍀🍀🍀🍀
Dopo il concerto di ieri sera ho ricevuto da parte dei partecipanti molti messaggi di gradimento del format scelto per l’occasione, chiedendomi di ripetere presto un’altra serata così suggestiva. Mi fa piacere e mi incoraggia perché dedico molta passione e cura per trasmettere la bellezza della musica, sempre con i miei mezzi che sono continuamente in via di trasformazione. Bella serata sicuramente ma la prossima sarà diversa e ancora meglio.


Sogni di un pianista….

Come per tutte le professioni, specialmente quelle nel mondo dell’arte, non si arriva mai in cima nel momento culminante della propria vita e affermare di sapere ogni cosa della nostra passione.
Siamo in una ricerca continua e miglioriamo, conosciamo, apprezziamo solo se cerchiamo, così é l’essere vivente nel suo crescere, nello scorrere del suo tempo dovrebbe continuare ad avere la voglia di salire sempre più vicino alle cose belle, al raffinare la propria persona, a superare tutti gli atteggiamenti che creano problemi a tutte le persone che non osservano con capacità cosa fanno e dove vanno.
La musica è davvero infinita e sorprendente, ti accorgi che ha delle capacità di trasformazione del corpo e della mente davvero singolari.
Ma perché le cose belle sono sempre difficili da ottenere, perché realizzarsi è una strada perennemente in salita?
Per arrivare ad un risultato devi faticare, devi avere disciplina, costanza, carattere e umiltà. Nessuno ci regala nulla , appena usciamo abbiamo un mare di mediocrità, fuori si trova un mondo dove la fatica e il sudare le cose, vengono viste come nostre debolezze o incapacità , si cerca sempre la strada più facile, chi ci regala la valigia per il nostro viaggio carica di ogni cosa, senza averla mai comprata e senza capire cosa costano le cose. La vita invece è partire con una valigia di sogni, lavorarci sopra, e riempirla di cose che ti sei creato e comprato con le tue scelte, con chi davvero sei, anche nella musica la fatica, gli sforzi, le amarezze e delusioni diventano gli elementi per gustare il sapore della realizzazione futura, con tanta pazienza e carattere.
Spesso nella mia scuola mi arrivano persone che vogliono fare della musica la loro vita e la loro professione. Per me è una grande responsabilità occuparmi della realizzazione di un sogno altrui, ci credo e me ne prendo cura con il massimo rispetto e mi dispiace che davanti alle prime prove , dove nessuno ci fa trovare le cose pronte e la valigia piena di cose senza nemmeno saperle, alcuni crollano e preferiscono dedicarsi al cavallo come lavoro della vita, ma poi cadono anche dal cavallo e allora si dedicano ad altro e così arrivano i primi capelli bianchi e hanno con sé una valigia preparata da chi non c’è più e con l’incapacità di provvedere da soli al proprio sostegno . Dico ai miei ragazzi se avete un sogno e sapete cosa volete fare non aspettate che il tempo si nutra dei vostri desideri.