La musica di Wolfgang Amadeus Mozart.
Proseguiamo la rassegna dei concerti nella nostra scuola con un pomeriggio dedicato alla musica del grande genio Salisburghese.

La musica di Wolfgang Amadeus Mozart.
Proseguiamo la rassegna dei concerti nella nostra scuola con un pomeriggio dedicato alla musica del grande genio Salisburghese.

Sabato 15 novembre presso lo Studio Musicale Arte dei Suoni iniziano i concerti d’autunno con il primo appuntamento. Vi invito per trascorrere un piacevole momento di ascolto musicale, la musica dal vivo è sempre una bella emozione.

Con soddisfazione e contentezza vi presento questo primo assaggio di stagione musicale nella mia scuola. Offriamo tre concerti di alto livello eseguiti dai miei studenti. Vi aspetto per un momento dedicato alla musica e alla convivialità.

Mentre ero in ospedale lo scorso anno ho riflettuto su tante cose….. alcune sono contente qua dentro…

Tra qualche settimana si riparte con nuovi progetti nuova organizzazione nuovo spazio…. Vi aspettiamo per coinvolgervi in nuovi percorsi.


Finalmente è uscita la prima metà del mio progetto didattico.
Ho ideato una nuova didattica per le nuove generazioni, cercando di avvicinare alla musica chiunque abbia curiosità e interesse, magari con poco tempo a disposizione, metodo collegato ai corsi di pianoforte che offre la possibilità di fare un esperienza non banale col pianoforte e la musica.

Quest’ultimo anno tante cose sono accadute nel mio percorso, direi comunque molto belle, perché hanno dato vita a nuove strade e nuovi viaggi, quando si inizia qualcosa deve arrivare sicuramente.
Oltre alla musica nuova che ho scritto, ai metodi, ai brani per i giovani e meno giovani, sono arrivati due testi letterari.
Uno dedicato completamente alla musica che è in fase di scrittura, ma vorrei dare un anticipo, perché i tempi per certe letture sono maturi… in estate sarà terminato

Quando si inizia a studiare un pezzo nuovo ogni volta abbiamo voglia di fare meno sforzo e fatica possibile , grazie alle nostre capacità che sono sempre in crescita… ma ci sono delle tecniche che se ben applicate possono dare risultati straordinari sin da subito.

La potenza dell’apprendimento profondo, quello che sedimenta dentro di noi e diventa parte del nostro essere. Il pianoforte, con la sua complessità, lascia tracce indelebili nel nostro cervello e nelle nostre mani: è un sapere che non si dimentica, ma che può essere risvegliato, come una fiamma che torna a brillare con un soffio d’aria.
Quello che si studia seriamente, con metodo e sapienza rimane per sempre.
È bellissimo vedere come negli studenti riaffiorino il senso tattile, il ritmo interiore, la capacità di leggere e interpretare con rinnovata consapevolezza. Questo dimostra che la musica non è solo esercizio, ma esperienza vissuta, che si stratifica nel tempo.
Imparate non finisce mai, e il coraggio di affrontare nuove sfide musicali è ciò che ci mantiene vivi, curiosi, aperti. I pezzi che ci toccano davvero sono quelli che ci trasformano, e ogni volta che li studiamo, li scopriamo di nuovo.
In questo periodo sto ricevendo studenti che avevo perso da tempo, scoprendo dai primi incontri che tutto è rimasto intatto… come un oggetto di grande qualità inutilizzato da tempo, la sola necessità è valorizzarlo, pulirlo e rimetterlo in funzione migliorando le sue potenzialità.
Quando dico di avere pazienza nel costruire il nostro percorso è vero, poi otteniamo qualcosa che rimane per sempre.