Giorni di Luce

Tra pochi giorni andrò a registrare un nuovo disco, si intitola : Giorni di Luce.

Sono passati molti anni dagli ultimi miei lavori di composizione, in questi ultimi tempi mi sono dedicato maggiormente alla didattica e alla costruzione di un nuovo repertorio pianistico classico, aggiungendo diverse composizioni dei miei autori preferiti i, ma verso la fine del 2023, spinto anche da fattori esterni e opportunità discografiche concrete, ho avuto nuovamente voglia di scrivere musica, cose diverse dal passato, racconti della mia vita e del mio pensare scritti coi suoni della musica, le sensazioni che vivo mentre ricordo qualche episodio di vita trascorsa, l’assenza di mia madre, l’essere fuori dal tempo convenzionale….. ecco tutto questo ho scritto con i suoni del mio amato pianoforte , ho cercato la scrittura dei classici di trasformarla in un mio comunicare, ho ascoltato cosa mi usciva dal cuore in questi momenti, ho vissuto giornate da solo davanti al mio strumento, notti d’inverno con tazze di tisana calda e la matita a fianco, momenti insonni carichi di voglia di scrivere, sento che questo lavoro è importante, mi piace perché ci sono io in ogni nota ed è un messaggio sincero per chi lo ascolta. Sono raccolti 11 brani uno diverso dall’altro che portano in un percorso dove racconto di sogni, di tempo, di ricordi , di presente, di visioni e di giorni di luce.

Si chiama giorni di luce come il mio primo lavoro costruito nel lontano 2002 , dove allora non sapevo il vero significato di vivere giorni di luce, ma sentivo di intitolarlo cosi, oggi a 50 anni ho capito che vivere nella luce è la nostra essenza e li dobbiamo restare, ho il desiderio che la mia musica porti speranza, luce e conforto a tutte le persone che l’ascolteranno in silenzio e con la pace nel cuore, chi vorrà trovare un momento della giornata per uscire fuori dalla vita convenzionale. Questo lavoro è dedicato alle persone, a tutti quelli che avranno occasione di sentirlo, sperando che questa nuova musica possa piacere e trasformare in emozioni intense ogni suono che ci entrerà nel cuore. Dedico questo lavoro anche a chi non è più con me, ma che ha lasciato un segno nella mia vita, chi mi ha sempre dato coraggio, voglia di continuare e crescere con valori profondi, chi ha ascoltato i miei momenti di difficoltà , i miei esperimenti e per avermi accompagnato fin qua anche da un mondo invisibile. Grazie !!!

La musica è la cosa più bella che mi sia mai capitata nella mia vita, desidero continuare a trasmetterla sia nella mia didattica , che nei concerti , i dischi e la scrittura.

Questo è il primo lavoro della mia maturità , sono contento di essere arrivato vicino al giorno della registrazione e della mia nuova partenza, ho il cuore pieno di gioia e di gratitudine alla vita.

a presto

con affetto Maurizio

La musica: un amore per tutta la vita…

Spesso nella mia esperienza didattica ma anche dopo aver suonato durante un concerto, qualcuno manifesta questo sentimento come una scelta per la vita, una sorta di matrimonio spirituale che lo lega a questa magnifica arte.

Bellissima cosa, la comprendo benissimo perché anche io vivo di questo, un rapporto che si rinnova ogni giorno, di cura e attenzioni, di tempo, di novità, di crescita insieme, di giusto scambio sia spirituale che fisico (le prestazioni tecniche sono un traguardo quotidiano da raggiungere con esercizio e tempo)

Poi quando insegno e vedo delle situazioni e dinamiche particolari, mi faccio delle domande:

Ma se qualcosa come una passione o una persona che diciamo di amare la trattiamo cosi, senza cura, dimenticandoci cosa ha bisogno ogni giorno per alimentarsi crescere ed evolvere, se andiamo a spolpare tutta la sua bellezza senza ricambiare, se ci attacchiamo solo per risolvere i nostri problemi e non diamo uno scambio adeguato… voi lo chiamate amore per la vita?

Nella nostra società è una cosa normale, purtroppo le persone spesso sono dei servizi per i nostri bisogni, ma non gli si da il sentimento quello vero, ed è così anche per chi intraprende una strada come la musica…. Bisogna dare e non prendere soltanto, bisogna amare, ma studiare cosa significa amare qualcosa o qualcuno, perché i risultati non mentono: con le persone lo vediamo che tutto è provvisorio per un periodo e con lo studio delle nostre passioni è molto simile, la differenza è che la musica non ci molla davanti alle nostre azioni non adeguate, ma non potrà nascere dentro dì noi qualcosa di speciale e unico se non diamo giusto senso al rapporto con lei. Inoltre davanti alle prime difficoltà facciamo i capricci, diciamo parole non costruttive e demoliamo quanto costruito, quando basterebbe capire cosa fare per risolvere un momento difficile, spesso nella difficoltà esiste la svolta migliorativa e non la separazione… ma siamo sempre più spesso persone che separano anziché unire e questo atteggiamento andrà in ogni cosa che diciamo di amare… chi è più profondo può cambiare questa nostra realtà attuale. Non si scoraggi davanti alla realtà, alla solitudine, arriverà sicuramente una trasformazione.