Sestri Levante 2016

Il concorso dedicato al compositore tedesco J.S.Bach è da 31 anni battuto da molti giovani pianisti provenienti da tutta Italia. Per tradizione il livello dei partecipanti è sempre alto, sale quindi l’agitazione e la responsabilità di ognuno, ricordo che quando vi partecipai negli anni ’80 passavo giornate ininterrotte al pianoforte per avere una perfetta forma tecnica, per me lo scopo era vincere e non deludere il mio maestro . Oggi da insegnante che sono diventato dico che il motivo ultimo è fare un ‘esperienza di alto livello, suonare davanti ad una giuria , misurare le proprie forze e capacità, trovare nuovi stimoli e motivazioni per il futuro . Andare con l’idea di vincere crea solo molta tensione , aspettativa e angoscia, ma sia chiaro : chi ha queste ambizioni deve lavorare duro durante l’anno di preparazione, studiate bene,non solo negli ultimi periodi , ma sempre …. E poi  bisogna sperare nella commissione corretta ,formata da musicisti di cuore e cultura  . Spesso in Italia vincono sempre alcuni favoriti , riconducibili alla lista dei soliti nomi ….. Dico perciò ai miei ragazzi : bravi che siete venuti, avete partecipato, ottenuto il giudizio dei giudici che rimane comunque alto, imparato cose nuove e ognuno fino ad oggi migliorato la sua prestazione. Ricordatevi che non esistono fallimenti o sconfitte, né veri vincitori , nemmeno sconfitti, ma solo risultati e riflessioni da fare su come crescere, migliorare e dove voler arrivare, capito questo si lavora per quegli obbiettivi  

Un bravi di cuore a Giulia, Sofia, Maya, che meritavano orecchie migliori per essere ascoltate, complimenti a Vittoria e Angela che hanno suonato in mezzo ad un gruppo di soldatini che correvano a mille !!! 

Maggio… Mese dei concorsi 

Come da diversi anni, in questi giorni iniziano per alcuni dei nostri allievi le giornate musicali dedicate ai concorsi. Quest’anno ho scelto il concorso Bach di Sestri Levante (Ge), il Vinciguerra di Verona e l’Internazionale Tadini piano competition a Lovere (Bg). Sono contento di come alcuni dei miei ragazzi si sono preparati e vivono questi momenti che precedono le manifestazioni, sono certo che faranno buona musica , solo questo merita già un premio , non sono stati preparati come macchinette da guerra ma come dei felici musicisti appassionati, che vanno a portare il loro messaggio alla musica . Vi auguro un’esperienza positiva e di soddisfazioni , ma anche di incontrare giurie capaci di ascoltare . Coraggio !!!!