
Come ogni anno la mia scuola partecipa a questo prestigioso concorso pianistico Nazionale dedicato in parte a J.S.Bach e ad un programma libero secondo la categoria di appartenenza. In passato ci siamo abituati bene, si veniva a casa con qualche premiazione importante , ciò significa dal terzo posto in su. Quest’anno invece neanche uno, mi sembra di essere tornato indietro negli anni quando ero un insegnante inesperto in concorsi e dovevo imparare a scegliere un repertorio e una preparazione adeguata. Raggiunti i 50 anni, non mi sento più un giovane insegnante senza esperienza, ho lavorato negli anni e ho ottenuto dei risultati positivi, quest’anno e non credo per qualche assenza in più per malattia, i risultati non sono arrivati. Come mai? Sicuramente il gruppo che ho portato, salvo qualche eccezione, non ha studiato abbastanza, per prepararsi a queste manifestazioni occorrono ore di lavoro sullo strumento, la scelta dei programmi era giusta, pezzi interessanti e non i soliti, idee musicali giuste, tempi di programmazione ben organizzati…. Ma poi qualcosa é andato storto. Sono triste e sconfortato, oggi avrei voluto una mano per rimettermi su di morale. Sicuramente in futuro cambierò qualcosa, ma prima chiedo una cosa a tutti coloro che vorranno fare nuovamente queste esperienze o chi la farà per la prima volta: senza una preparazione adeguata , seria, con fiducia che vengano svolti gli studi necessari per la preparazione, la partecipazione ad un concorso verrà annullata. Oggi tutti i miei ragazzi potevano essere tra i premiati, non ci mancava nulla , solo la determinazione, lo spirito giusto, l’allenamento che non ti fa sentire stanco al momento dell’esecuzione. Quando si pratica una disciplina, e anche la vita lo è, ci sono delle condizioni da rispettare , corpo e mente non sono spazzatura per avanzi di azioni senza senso e tempo buttato in momenti che non sono vita, il cervello diventa sempre più lento, pigro, stanco e il nostro corpo è senza energia…. Già buttata nelle cose senza senso. É ora di cambiare!